La Centrale Turbogas di Corinaldo non si farà più!!

18 maggio 2012 di Comitato 5 commenti »

Oggi le Valli del Cesano, del Misa e del Metauro possono ESULTARE!!!!!

La centrale Turbogas di Corinaldo non si farà più.

Edison ha comunicato ufficialmente che “rinuncia a proseguire l’’iter autorizzativo”.

L’’impegno, la tenacia, le competenze dei Comitati hanno determinato la cacciata di questa dannosa centrale dalle nostre Valli.

Il fronte unitario composto da cittadini e Sindaci, voluto e cercato dal comitato, ha determinato una vittoria di civiltà, buon senso e democrazia.

Come diciamo sempre, i ladri ci sono quando esiste una refurtiva.

Quello che è certo, è che nella Valle del Cesano non ci siamo fatti rubare i nostri diritti alla salute e al patrimonio, reagendo immediatamente per difenderci. In questo modo abbiamo convinto Edison che la sua resistenza sarebbe stata inutile di fronte a tanta determinazione.

Attendiamo che gli organi istituzionali competenti ufficializzino la notizia.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Corriere Adriatico del 19 maggio 2012

Corriere Adriatico del 19 maggio 2012

Il Resto del Carlino del 20 maggio 2012

Il Resto del Carlino del 20 maggio 2012

Assemblea a Senigallia – 17 Maggio 2012

14 maggio 2012 di Comitato Nessun commento »
Assemblea Pubblica a Senigallia

Assemblea Pubblica a Senigallia

Centrali Turbogas delle Marche: Corinaldo e S.Severino… troppe similitudini

19 marzo 2012 di Comitato Nessun commento »

Le centrali Turbogas delle Marche: Corinaldo e S.Severino Marche

TROPPE SIMILITUDINI…

Molte, troppe circostanze accomunano la Centrale Turbogas di S.Severino Marche e la Centrale Turbogas di Corinaldo.

Intendiamo portare a conoscenza di quanto sta avvenendo a S.Severino Marche in merito al progetto di realizzazione di una Centrale Turbogas da 380 MWe presentato dalla Ditta Agem s.r.l.:

  • La Giunta Regionale il 30.7.2008 ha dato L’INTESA NEGATIVA al progetto.

  • Il Ministero dello Sviluppo Economico l’8.08.2008 ha decretato il diniego al progetto in seguito all’intesa negativa della Regione.

  • Il TAR Lazio, lo scorso febbraio, ha annullato la Delibera della Giunta Regionale perché le ragioni del diniego non erano basate su motivazioni adeguate e di conseguenza ha annullato anche il decreto di chiusura del Ministero dello Sviluppo Economico.

  • Risultato: il procedimento dovrà essere riaperto e la realizzazione della centrale è più vicina, posto che le uniche argomentazioni della Regione Marche sono state ritenute inadeguate ed inconsistenti.

La similitudine con il procedimento per l’autorizzazione della turbogas di Corinaldo è evidente in tutta la sua gravità:

  • La Giunta Regionale ha espresso la sua posizione unicamente con la DGR 236 del 21 febbraio 2011, da noi decisamente osteggiata e contestata come inopportuna e controproducente, con la quale ha preannunciato l’intesa negativa al progetto di Edison S.p.a. La stessa strategia perdente usata per S.Severino Marche!

  • Difatti, il Ministero per lo Sviluppo Economico, beffandosi del contenuto della delibera, ha risposto alla Regione Marche chein merito al rilascio dellintesa da parte di codesta Regione, si rammenta che il comma 30 dellart.27 della Legge 23 luglo 2009, n.99, ha modificato la legge 55/2002, prevedendo alla disposizione originaria dellart.1, comma 2, cheleventuale rifiuto regionale dellintesa deve essere espresso con provvedimento motivato, che deve specificatamente tenere conto delle risultanze dellistruttoria ed esporre in modo chiaro e dettagliato le ragioni del dissenso dalla proposta ministeriale dintesa.

Pertanto, visto che la sopra riportata normativa si applica al procedimento in oggetto, si precisa che questa Amministrazione procederà alla formulazione della proposta ministeriale di intesa solo in occasione della riunione conclusiva della Conferenza di Servizi, una volta concluso liter istruttorio condotto ai sensi della citata legge 55/2002, non rilevando, pertanto, uneventuale determinazione regionale resa precedentemente.;

A questo punto è evidente che il metodo usato dalla Regione non è efficace ad impedire la realizzazione di questi impianti nelle Marche.

Anche a S. Severino Marche, infatti, cittadini ed EE.LL. sono stati lasciati soli a difendere i propri territori e solo alla fine la Regione è intervenuta dando l’intesa finale negativa, ma senza successo.

Ribadiamo il risultato di tale inconsistente e illogica strategia: ANNULLAMENTO, DA PARTE DEL TAR, SIA DELL’INTESA NEGATIVA DATA DALLA REGIONE MARCHE CHE DEL DECRETO MINISTERIALE DI CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO IN SENSO NEGATIVO.

Ben più consistenti, allo stato degli atti, le azioni che la Regione Marche potrebbe intraprendere per quanto riguarda il progetto di Corinaldo. La Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) ha avuto esito negativo presso il Ministero dell’Ambiente e per questa ragione si impone la conclusione del procedimento con esito negativo da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico senza che la Regione sia chiamata ad esprimere alcuna intesa.

Ci sembra infatti molto più logico e coerente che la Giunta Regionale si attivi immediatamente e senza indugi per chiedere la chiusura del procedimento da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico, invece che tacere ed aspettare che si arrivi all’intesa come parrebbe voler fare dai documenti che la stessa emana. Intervenire alla “fine dei giochi”, come già fece con S.Severino Marche, è stata una mossa perdente che sarebbe “diabolico” ripetere con Corinaldo.

Pertanto, oggi a maggior ragione, esigiamo che per il progetto Edison, la Regione Marche si attivi immediatamente facendosi portavoce ed interlocutore presso i Ministeri competenti e ottenga la chiusura del procedimento dato l’esito negativo della VIA.

La burocrazia è uno “strano” soggetto: continua a lavorare in silenzio, pagata da noi cittadini, ed agisce quando meno te lo aspetti.

Ma noi non ci faremo sorprendere e poniamo sin d’ora una domanda ai Sindaci e ai Presidenti di Provincia:“cosa ha risposto il Presidente Spacca agli ordini del giorno approvati dopo l’assemblea pubblica indetta dal Comitato il 4 Novembre u.s.?”

E’ ora che tutte le Istituzioni dicano con chiarezza da che parte stanno.

Chiameremo a breve i cittadini per informali sull’evolversi delle situazioni.

La turbogas di Corinaldo non si farà mai!

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Rassegna Stampa del 26 febbraio 2012

27 febbraio 2012 di Comitato Nessun commento »
Dal Resto del Carlino del 26 febbraio 2012

Dal Resto del Carlino del 26 febbraio 2012

Rassegna Stampa

22 febbraio 2012 di Comitato Nessun commento »
Dal Corriere Adriatico del 22 febbraio 2012

Dal Corriere Adriatico del 22 febbraio 2012

Dal Resto del Carlino del 22 febbraio 2012

Dal Resto del Carlino del 22 febbraio 2012

Assemblea a Marotta – 24 febbraio 2012

20 febbraio 2012 di Comitato Nessun commento »
Assemblea Pubblica a Marotta

Assemblea Pubblica a Marotta

Rinviata l’Assemblea Pubblica del 3 febbraio

3 febbraio 2012 di Comitato Nessun commento »

Comunicato stampa n. 3/12 del 3/02/2012 TURBOGAS: RINVIO ASSEMBLEA PUBBLICA Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, in collaborazione con il Comitato Territorio Attivo, il Comitato promotore della petizione al Parlamento Europeo sul rigassificatore di Ancona-Falconara, comunica che l’assemblea pubblica di venerdì 3 febbraio, causa maltempo, verrà rinviata a venerdì 24 febbraio alle ore 20.45, sempre presso la Sala Convegni della Croce Rossa di Marotta di Mondolfo. Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

La Maggioranza del Consiglio Provinciale snobba la Valcesano

30 gennaio 2012 di Comitato Nessun commento »

Comunicato stampa n. 1/12 del 25/01/2012

TURBOGAS: LA MAGGIORANZA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE SNOBBA LA VALLE DEL CESANO

I consiglieri di maggioranza della Provincia di Pesaro e Urbino, nella seduta consiliare del 25.01.2012, hanno ritenutonon urgente il grave problema della centrale turbogas di Corinaldo. Al termine di una puerile commediola, che ha impegnato il consesso per più tempo di quanto ne sarebbe occorso per discutere latto, caratterizzata, in un ingenuo gioco delle parti, da chi non è stato in gradoo non ha voluto - motivare la richiesta di anticipare la discussione e da chi, apparentemente ligio al proprio ruolo, gli ha offerto la spalla, i consiglieri di maggioranza hanno votato contro la richiesta di portare in votazione lordine del giorno relativo alla centrale. Ora latto dovrebbe - il condizionale è dobbligo - essere calendarizzato per una delle future sedute.

Ancora una volta la Valle del Cesano è stata dimenticata dalla Provincia di Pesaro-Urbino, nonostante le benevole, ma private, rassicurazioni del Presidente Ricci.

E dire che in questi giorni, presso l’altrettanto ambigua Regione Marche, potrebbe essere presa la decisione di concertare con Edison S.P.A. le modalità di monitoraggio della qualità dell’aria attraverso la quale la ditta con le possibilità che i ministeri competenti e la Giunta Regionale le hanno agevolato, conta di integrare e sistemare il progetto che ha ottenuto la VIA negativa per arrivare all’autorizzazione e alla realizzazione della centrale.

Con la decisione di ieri, la Provincia continua a lasciare solo il territorio e le 35 amministrazioni comunali che, al contrario, hanno assunto le proprie determinazioni con efficienza e tempestività, esigendo dalla Regione Marche una presa di posizione netta, il rifiuto di ogni illegittimo coinvolgimento dell’ARPAM nella definizione delle modalità di rilievo dell’aria chiesta dalla ditta e, in caso contrario, che tali modalità siano stabilite di concerto con i Sindaci che hanno la responsabilità della salute pubblica.

Chiediamo ora allo stesso Presidente Ricci di porre rimedio a questo “infortunio”, adottando urgentemente l’ordine del giorno in sede di Giunta per chiarire la posizione dell’Amministrazione da lui rappresentata e a portarlo comunque in discussione al prossimo Consiglio Provinciale.

Invitiamo tutti alla prossima assemblea pubblica che si terrà il 3 febbraio alle ore 20,45 presso la Sala Convegni della Croce Rossa di Marotta di Mondolfo, che è stata promossa congiuntamente al Comitato promotore della petizione al Parlamento Europeo contro il Rigassificatore Ancona-Falconara e al Comitato contro l’elettrodotto Fano-Teramo,

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Rassegna Stampa del 30-12-2011

1 gennaio 2012 di Comitato Nessun commento »

2011-12-30 RESC Ricci non convince

Rassegna Stampa del 22-12-2011

23 dicembre 2011 di Comitato Nessun commento »

2011-12-22 RESC Anche Saltara non vuole danni collaterali