Dal Corriere Adriatico del 14 giugno 2010
Mondavio Più di 400 persone hanno partecipato a San Michele al Fiume, all’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano per informare i cittadini sullo stato del procedimento relativo alla centrale turbogas della Edison a Corinaldo. E’ stata la combattiva presidente del Comitato, Manuela Pieri, a esporre la situazione attuale e i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione il 19 febbraio. Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica, in qualità di autorità sanitaria dei territori amministrati.
“Una richiesta – ha sottolineato Manuela Pieri – già formulata da parte dei cittadini, con la petizione popolare iniziata il 27 novembre e sottoscritta da più di 10.000 persone. La richiesta è stata poi rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio, con una diffida. L’urgenza dell’emanazione di questi atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione tecnica della Valutazione d’impatto ambientale ministeriale”. E’ stato ribadito agli amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dal Comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’Ambiente, senza avere ottenuto risposta. “E’ doveroso che anche gli amministratori facciano richiesta, prima che il sub-procedimento di Valutazione d’impatto ambientale si concluda. E’ anche necessario che i cittadini aderiscano attraverso una petizione on-line che abbiamo promosso per avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa”.
All’assemblea è intervenuto anche l’ingegner Antonio Pierfederici, in collegamento web da Monaco di Baviera. Pierfederici, ha contribuito a redigere la parte più importante delle osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione, da parte del Comitato. Ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, con una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della centrale, spiegando inoltre le modalità di calcolo degli inquinanti presenti nell’aria della Valcesano.
