Comunicato Stampa n. 19-10 del 16 ottobre 2010
Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa, che venerdì 15 ottobre nella palestra di San Michele al Fiume, si è tenuta l’annunciata assemblea pubblica durante la quale i Sindaci, gli Amministratori e il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, hanno sottoscritto l’Istanza congiunta per chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di chiudere definitivamente, il procedimento della Centrale Turbogas di Corinaldo.
Davanti a più di 600 persone, la presidente Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del
Decreto Direttoriale n.491 del 4.08.2010 che ha espresso il giudizio di compatibilità ambientale con esito INTERLOCUTORIO NEGATIVO.
Ha inoltre manifestato la ferma intenzione del Comitato di consegnare a mano al Ministro dello Sviluppo Economico Romani, copia dell’Istanza sottoscritta dai Sindaci e Amministratori durante la serata, invitando gli stessi presenti, il Governatore Gian Mario Spacca e tutti gli abitanti dei territori impattati dall’impianto, ad andare insieme a Roma per l’incontro.
Per ribadire, al Ministro, che le Marche non sono terra di conquista!
Il Comitato ha anche chiesto al Presidente di Commissione Fabio Badiali, intervenuto in rappresentanza della Regione, che si faccia da portavoce presso il Governatore Spacca, perché sia fissato a breve un appuntamento presso la Presidenza della Regione. Incontro, a cui sono stati invitati a partecipare tutti gli Amministratori Locali, per chiedere, alla Regione, di confermare la posizione espressa nel documento congiunto sottoscritto durante la serata, e deliberare, in sede di Giunta, medesima richiesta, al Ministero delle Sviluppo Economico, di chiusura definitiva del procedimento illegittimamente sospeso sine die.
Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt’ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che, non verrà chiuso con un no definitivo.
Proseguirà l’azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero.
Il preoccupante scenario energetico regionale vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, l’Elettrodotto Fano-Teramo ecc..
Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, ed avranno, una risposta unitaria e determinata.
Il Comitato
Sviluppo Sostenibile della Valcesano








cari amici, la nostra associazione e’ nata nel 2002 per contrastare il progetto di una turbogas da 800 Mw che avrebbero voluto costruire tra le province di Ravenna e Forli. battaglia lunga ed estenuante che ha portato alla bocciatura definitiva in sede ministeriale del progetto di VIA.
la nostra associazione e’ diventata punto di riferimento per tutto il territorio, informando i cittadini anche su altri temi, contribuendo a “creare” consapevolezza.
perseverate nella vostra battaglia. bellissimo il fatto che abbiate al vostro fianco tutti i sindaci!!!
in bocca al lupo e …RESISTERE RESISTERE RESISTERE !! cinzia
la nascita e il perdurare di questi comitati civici ridà ossigeno alla passione politica che ormai è pressochè in coma. il mio invito da cittadina è di lavorare insieme agli altri comitati sorti per il rigassificatore di Falconara e le altre realtà simili. esprimo la mia più grande ammirazione e una profonda stima per le persone che con tenacia e dedizione si occupano con così grande passione al bene pubblico. sarebbe bello che questo sentire si diffondesse a macchia d’olio e che ognuno di noi si facesse carico del bene comune come cosa propria.
grazie e buon lavoro. per quanto mi sarà possibile parteciperò e sosterrò il vostro impegno.
silvana