Archivio ‘Comunicati Stampa’

Comunicato stampa n. 16-2010 del 24 settembre 2010

25 settembre, 2010

Si comunica, che alla presenza di tutti i membri del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano e dell’ Avv. Maria Raffaela Mazzi, nella serata di giovedì 23, si è svolto un tavolo di lavoro alla presenza dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali dei 35 territori coinvolti dal procedimento della centrale Turbogas di Corinaldo.

La riunione è stata indetta dal comitato per proporre iniziative comuni e finalizzate alla definitiva chiusura del procedimento stesso, in risposta all’emanazione del Decreto Direttorio Interlocutorio Negativo del 4 agosto scorso.

Le Amministrazioni, accogliendo la proposta del Comitato, hanno stabilito di riunirsi in seduta congiunta di tutti i consigli comunali per deliberate un documento comune nel quale chiedere, al Ministero dello Sviluppo Economico, la immediata e definitiva conclusione del procedimento iniziato in data 15.10.2009.

La seduta si terrà presso la palestra Comunale di S.Michele al Fiume, presumibilmente in data 15 ottobre prossimo, giorno simbolico perché ricorre, per così dire, il 1° compleanno della presentazione del progetto da parte di Edison.

La seduta pubblica sarà un momento in cui tutto il territorio unito e rappresentato dalle istituzioni locali, manifesterà la propria contrarietà al progetto, affermando ancora una volta, il rispetto dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla salute e alla proprietà.

Alla seduta si chiederà la partecipazione dei Presidenti delle Provincie di Ancona e Pesaro-Urbino e del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Turbogas: la risposta di Edison

20 settembre, 2010

Comunicato Stampa n. 15 del 20 settembre 2010

Apprendiamo oggi che EDISON S.p.A., in risposta al Decreto Direttivo Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente del 4.08.2010, si è già attivata presso l’ARPA Marche di Ancona, per concordare le modalità di esecuzione della campagna di monitoraggio dell’aria richiesta dallo stesso Decreto del Ministero dell’Ambiente.

Questo dimostra che la vicenda turbogas non si è affatto conclusa, nonostante il Decreto Direttorio Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente e il parere negativo della Regione Marche.

Il Comitato, come già disse in seguito all’emanazione del Decreto stesso del 4.08.2010, considera questi due provvedimenti dei paletti importanti, ma non risolutivi della vicenda e intende di nuovo sottolineare che il Decreto dell’agosto scorso, è stato un modo per dilazionare e allungare i tempi del procedimento in corso, a vantaggio del proponente e a danno dei cittadini e del territorio, nonostante le tante carenze del progetto, rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del Decreto, carenze che avrebbero dovuto portare ad un provvedimento NEGATIVO DEFINITIVO .

Non possiamo abbassare la guardia.

Per questo il Comitato, giovedì prossimo venturo, ha indetto un tavolo di lavoro a cui ha invitato tutti i 35 sindaci dei comuni coinvolti nel procedimento, al fine di decidere la risposta del territorio unito per ottenere la definitiva conclusione della vicenda.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Turbogas: il “Nì” del Ministero

11 agosto, 2010

Comunicato Stampa n. 14 del 10 agosto 2010

Con decreto del 4 agosto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare, ha espresso un “Nì”, trattamento su cui
nessun comune cittadino potrà mai contare.

Il Comitato non si ritiene soddisfatto del contenuto del
provvedimento, in considerazione del fatto che il progetto si è
dimostrato gravemente carente in molte parti che lo compongono e in
particolare per ciò che riguarda  la componente ambientale, tra cui
atmosfera, ambiente acustico, valutazione degli impatti sul paesaggio.

Carenze rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate
dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del
provvedimento.

Carenze dietro le quali si cela l’impossibilità di dimostrare la
sostenibilità ambientale del progetto e che avrebbero dovuto portare
ad un provvedimento NEGATIVO, mentre quello emanato (INTERLOCUTORIO
NEGATIVO) a nostro avviso è un modo per dilazionare e allungare i
tempi del procedimento in corso a vantaggio del proponente e a danno
dei cittadini e del territorio.

Ma il Comitato non si farà turbare le ferie per una notizia di questo tipo.

Anzi, vuole approfittare della circostanza per augurare buone ferie a
tutti i cittadini che sin da subito hanno seguito con attenzione e
partecipazione tutte le vicende legate a questo progetto, sostenendo
il Comitato e aderendo a tutte le iniziative fino a questo momento
intraprese.

Il Comitato, sin da ora, intende annunciare che a fine agosto inviterà
tutti i sindaci dei 35 comuni coinvolti e la Regione Marche, ad
adottare tutte le azioni più opportune per la definitiva chiusura
della vicenda, a conferma della unitaria e ferma opposizione dei
territori al progetto.

Le iniziative comprenderanno anche la convocazione di un’assemblea
pubblica per informare i cittadini sull’evoluzione dei procedimenti in
corso.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Comunicato stampa n. 13-2010 del 15 giugno 2010

16 giugno, 2010

Grazie alla forte risposta dei cittadini che hanno inviato moltissime richieste al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di VIA, affiancandosi all’istanza espressa dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, lo scorso 8 febbraio, al fine di ottenere l’indizione dell’inchiesta Pubblica,

FINALMENTE

il Ministero dell’Ambiente,ha risposto alla Presidente Manuela Pieri, attraverso una mail inviatale alle ore 16,24 di oggi 15.06.2010, per comunicare quanto segue “le comunico che la detta Commissione in data 08.04.2010 ha espresso in merito alla centrale di cui trattasi un parere interlocutorio negativo sulla base del quale procederemo al più presto all’emanazione di un provvedimento interlocutorio negativo. Preciso che tale tipologia di provvedimento è emanata dall’Amministrazione ogni qualvolta gli elementi di conoscenza in possesso della stessa non consentono di esprimessi compiutamente sulla compatibilità ambientale del progetto”

E’ strano e non conforme alla legge, la circostanza che quando alcuni rappresentanti del Comitato, effettuarono l’accesso agli atti presso gli Uffici del Ministero dell’Ambiente in data 5.5.2010, circa un mese dopo l’espressione di tale parere, il Parere interlocutorio negativo a cui si fa riferimento, non fosse contenuto nel fascicolo che ci è stato mostrato.

Invitiamo i cittadini a continuare ad aderire alla petizione on-line attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org. e sollecitiamo nuovamente i Sindaci ad intraprendere le azioni già richieste dal Comitato e ribadite in occasione dell’assemblea pubblica dell’11 giugno scorso.

Potrebbe essere un piccolo (MA GRANDE….) passo avanti per la conclusione della vicenda, ma non vorremmo che, come fece la Regione Marche per l’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, dopo il preavviso di diniego, venisse rilasciata l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto.

Per questo il Comitato continuerà con maggior forza nelle azioni intraprese.

Comunicato Stampa n. 12-2010 del 12 giugno 2010

14 giugno, 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa che venerdì 11 giugno, nella piazza di San Michele al Fiume, si è tenuta l’annunciata assemblea pubblica, indetta per informare la cittadinanza sullo stato del procedimento relativo alla Centrale Turbogas di Corinaldo.
Davanti ad almeno 400 persone, il presidente, Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione Marche il 19 febbraio scorso.
Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica in base agli art.216-217 “del testo unico sulla salute” in qualità di autorità sanitaria dei territori da loro amministrati, richiesta già formulata da parte della cittadinanza, attraverso la petizione popolare iniziata il 27 novembre scorso e sottoscritta da più di 10.000 persone.
Tale richiesta è stata successivamente rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio scorso, attraverso una diffida.
L’urgenza dell’emanazione di tali atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione Tecnica di Via Ministeriale.

Il comitato ha ribadito agli stessi amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dallo stesso comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’ambiente, senza avere ottenuto risposta in merito.
E’ doveroso che anche gli amministratori dei territori impattati, debbano fare medesima richiesta, prima che il sub-procedimento di Via si concluda.
E’ altresì necessario che tutti i cittadini aderiscano a questa richiesta attraverso una petizione popolare on-line che il comitato ha promosso, al fine di avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa.
Il Comitato ricorda che è possibile aderire alla petizione in modo semplice e veloce attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org.

E’ intervenuto, in qualità di esperto, l’ingegner Antonio Pierfederici in collegamento web da Monaco di Baviera.
L’ingegner Antonio Pierfederici, ha contribuito con il suo prezioso lavoro, a redigere la parte più importante e corposa delle Osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione Marche, da parte del Comitato.
Durante l’incontro, ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, facendo assistere, i cittadini presenti, ad una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della Centrale, spiegando le modalità di calcolo degli inquinanti attualmente presenti nell’aria della Valcesano.

Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt’ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che non verrà chiuso definitivamente il procedimento tutt’ora aperto con un no definitivo alla realizzazione del progetto.

Proseguendo l’azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero.
Il preoccupante scenario energetico regionale, vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, il gasdotto Appenninico ecc..
Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, e avranno, una risposta unitaria e determinata.

Mondavio, 12 giugno 2010

Comunicato Stampa n. 11-2010 del 9 giugno 2010

14 giugno, 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che venerdì 11 giugno 2010 alle ore 20.45, nella piazza di S.Michele al Fiume, si terrà una pubblica assemblea di aggiornamento sullo stato del procedimento autorizzativo attualmente in corso al Ministero dell’Ambiente e al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per la prospettata realizzazione della Centrale Termoelettrica a ciclo combinato da 870 MWe nella zona ZIPA di Corinaldo (AN).

Interverrà, in collegamento da Monaco di Baviera, l’Ing. Antonio Pierfederici che ha curato la redazione del capitolo delle osservazioni al progetto della Centrale Turbogas, riferito all’analisi delle emissioni gassose e da particolato e degli impatti derivanti dagli inquinanti sull’ambiente e sull’uomo, per conto del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano.

Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, tutti i Sindaci e i Consiglieri Comunali, i Presidenti e i Consiglieri Provinciali, il Presidente e i Consiglieri Regionali, le Associazioni sociali e
produttive del territorio.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Comunicato stampa n. 10-10 del 12 maggio 2010

12 maggio, 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa la popolazione della
ripresa dell’azione di difesa patrimoniale dei cittadini nell’ambito del
procedimento di autorizzazione della Centrale Turbogas di Corinaldo,
attualmente in corso.

Chi fosse interessato ad esercitare l’azione per la tutela delle proprietà immobiliari può recarsi sabato 15 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.00 presso l’Oratorio di S.Michele al fiume portando con sé i dati catastali dei propri immobili ed un’indicazione del valore commerciale degli stessi.

Al fine di abbreviare i tempi di attesa è possibile anticipare i dati catastali attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org.

L’azione di difesa patrimoniale costituisce un fondamentale strumento di
esercizio dei diritti dei cittadini: ha lo scopo di richiamare le autorità preposte al rilascio dei provvedimenti alle proprie
responsabilità, ivi compresa quella di assicurare che la valutazione di impatto ambientale accerti e valuti le conseguenze dell’ eventuale realizzazione della centrale sul patrimonio immobiliare e che di tale impatto si tenga conto in sede di definizione dei provvedimenti conclusivi.

Hanno finora aderito all’iniziativa oltre 500 proprietari di fabbricati e terreni.

Comunicato Stampa n. 9-10 del 21 febbraio 2010

21 febbraio, 2010

Venerdi 19 febbraio u.s. una delegazione del Comitato S.S.V ha incontrato a Roma il Vice Ministro allo Sviluppo Economico Adolfo Urso, per discutere della questione centrale Turbogas Edison di Corinaldo.
Alla riunione, tenutasi presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, erano presenti il Sindaco di Fano Stefano Aguzzi, che ha voluto l’incontro ed ha invitato a parteciparvi i rappresentanti del Comitato, il Consigliere Provinciale di Pesaro e Urbino Elisabetta Foschi che lo ha organizzato, il Sindaco di Mondavio Federico Talè.
Il Vice Ministro ha ribadito che la volontà politica del governo, in questo momento, punta su altri sistemi di produzioni di energia elettrica, che il procedimento in atto dovrà comunque seguire il suo percorso tecnico, che in questo momento si sta svolgendo al Ministero dell’Ambiente, ed ha anche affermato, che se non c’è il consenso del territorio, la centrale non potrà essere autorizzata.
Al termine del colloquio, cordiale e proficuo, l’On. Urso si è impegnato ad organizzare un appuntamento con rappresentanti istituzionali del Ministero dell’Ambiente.
Informiamo altresì che finalmente, sempre venerdi 19, la Regione Marche, sebbene con notevole ritardo rispetto ai termini normativamente previsti, ha emesso il parere negativo previsto dall’Art. 25 del D.L.vo 152/2006 nell’ambito del procedimento di V.I.A.
Due passi importanti, anche se non ancora risolutivi, che testimoniano come l’unità, perseguita dal Comitato S.S.V., indipendentemente da partiti e schieramenti politici, sia determinante per l’affermazione dei diritti del territorio.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Comunicato Stampa n. 8-10 del 20 febbraio 2010

20 febbraio, 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano non si è mai schierato, NÉ MAI POTRÀ SCHIERARSI PER STATUTO, al fianco di partiti o forze politiche.
Le notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi, circa presunti accordi di un partito con i comitati, non riguardano né il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano né il Coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano, né il Coordinamento Provinciale dei Comitati di Pesaro e Urbino, né i singoli comitati che vi aderiscono.
Precisiamo pertanto che non è stato fatto nessun comunicato di smentita perché non riteniamo necessaria una presa di posizione in questo senso del Comitato, che si troverebbe a smentire notizie che non lo riguardano.
La posizione chiara e appena espressa del Comitato S.S.V. e dei Coordinamenti dei Comitati, non va confusa con l’impegno svolto da alcuni aderenti, eventualmente a titolo personale e individuale, nella vita politica.
Facciamo rilevare in tal senso, che sia i Coordinamenti dei Comitati, sia altri comitati della Provincia di Pesaro e Urbino, sia il Comitato S.S.V., quest’ultimo sin dalla sua costituzione, sono composti, senza preclusioni ideologiche, anche da persone che, a titolo personale e individuale, sono impegnate nelle amministrazioni a diversi livelli.
Anche per tale ragione il Comitato S.S.V. e i Coordinamenti dei Comitati sono e resteranno neutrali rispetto ai partiti e alle forze politiche, e continueranno a rivolgere le proprie istanze unicamente ai soggetti istituzionali non in quanto esponenti di partito, ma in ragione delle funzioni e delle responsabilità a questi attribuite dall’ordinamento per il ruolo ricoperto.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano
Manuela Pieri

Coordinamento dei Comitati di difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano
Alfredo Sadori

Coordinamento Provinciale dei Comitati di Pesaro e Urbino
Pio Bracco

Comunicato Stampa n. 6-10 del 14 febbraio 2010

14 febbraio, 2010

Il Comitato, invitato dall’amministrazione comunale corinaldese, ha partecipato all’incontro svoltosi ieri, 13 febbraio, presso la sala consiliare di Corinaldo, tra i sindaci della Valcesano e il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, on. Saglia, alla presenza dell’onorevole Ciccioli e dell’assessore regionale Badiali.

Il presidente del Comitato ha nuovamente sottolineato con fermezza la contrarietà dei cittadini alla realizzazione della centrale turbogas Edison, ricordando che si è ancora in attesa del parere negativo della Regione Marche, ieri promesso dall’assessore Badiali come imminente.

Si registra, con soddisfazione, l’orientamento del Ministero, espresso dal sottosegretario, alla non concessione dell’autorizzazione al progetto, ma si ritiene di non poter assolutamente abbassare la guardia e, da parte del Comitato, continueranno tutte le azioni previste e programmate, fino alla pubblicazione dell’esito negativo della Valutazione di Impatto Ambientale che il Ministero dell’Ambiente dovrà rilasciare.

All’on.Saglia è stato consegnato un faldone contente le osservazioni tecniche al progetto, prodotte dal Comitato, nell’intento di ribadire l’inutilità, l’inopportunità, l’ineludibile danno che la realizzazione della Centrale comporterebbe per il territorio.