Archivio ‘In Evidenza’

Turbogas: il “Nì” del Ministero

11 agosto, 2010

Comunicato Stampa n. 14 del 10 agosto 2010

Con decreto del 4 agosto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare, ha espresso un “Nì”, trattamento su cui
nessun comune cittadino potrà mai contare.

Il Comitato non si ritiene soddisfatto del contenuto del
provvedimento, in considerazione del fatto che il progetto si è
dimostrato gravemente carente in molte parti che lo compongono e in
particolare per ciò che riguarda  la componente ambientale, tra cui
atmosfera, ambiente acustico, valutazione degli impatti sul paesaggio.

Carenze rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate
dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del
provvedimento.

Carenze dietro le quali si cela l’impossibilità di dimostrare la
sostenibilità ambientale del progetto e che avrebbero dovuto portare
ad un provvedimento NEGATIVO, mentre quello emanato (INTERLOCUTORIO
NEGATIVO) a nostro avviso è un modo per dilazionare e allungare i
tempi del procedimento in corso a vantaggio del proponente e a danno
dei cittadini e del territorio.

Ma il Comitato non si farà turbare le ferie per una notizia di questo tipo.

Anzi, vuole approfittare della circostanza per augurare buone ferie a
tutti i cittadini che sin da subito hanno seguito con attenzione e
partecipazione tutte le vicende legate a questo progetto, sostenendo
il Comitato e aderendo a tutte le iniziative fino a questo momento
intraprese.

Il Comitato, sin da ora, intende annunciare che a fine agosto inviterà
tutti i sindaci dei 35 comuni coinvolti e la Regione Marche, ad
adottare tutte le azioni più opportune per la definitiva chiusura
della vicenda, a conferma della unitaria e ferma opposizione dei
territori al progetto.

Le iniziative comprenderanno anche la convocazione di un’assemblea
pubblica per informare i cittadini sull’evoluzione dei procedimenti in
corso.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Emesso il provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale

9 agosto, 2010

In data 4 agosto è stato pubblicato sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale emesso da parte dello stesso Ministero dell’Ambiente, nel quale si decreta “il pronunciamento interlocutorio negativo riferito ala compatibilità ambientale del progetto “Centrale termoelettrica da 870 MWe localizzata nell’area industriale ZIPA in comune di Corinaldo (AN) ed opere connesse “come sopra descritte”, proposto dalla Società Edison S.P.A., con sede in Milano, Foro Bonaparte,31“.

Centrale a metano, il comitato chiede il rispetto degli impegni

21 giugno, 2010

Oltre 500 persone in piazza. Continua il “forcing” sul ministero
di Sandro Franceschetti su “Il Resto del Carlino” di Domenica 13 giugno 2010
Oltre 500 persone, venerdì sera, si sono radunate nella piazza di San Michele al fiume, rispondendo all’invito del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, per ribadire la loro contrarietà assoluta al progetto della mega-centrale termoelettrica a gas metano da 870 Mwe che la Edison spa intende realizzare in località Zipa, ricadente nel Comune di Corinaldo, ma di fatto vicinissima proprio al centro abitato della frazione mondaviese di San Michele.

La battagliera presidentessa del Comitato Manuela Pieri, ha messo in evidenza che nonostante le rassicurazioni sul “no” all’impianto arrivate da ogni latitudine nel periodo che ha preceduto le elezioni regionali, il procedimento è tutt’ora in corso al Ministero dell’Ambiente, sollecitando gli amministratori locali a non abbassare la guardia. La stessa Pieri ha spiegato che l’8 febbraio il Comitato ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale un’inchiesta pubblica nell’ambito del procedimento di autorizzazione della centrale e che a distanza di più di 4 mesi, contrariamente alle previsioni di legge, non ha ricevuto alcuna risposta.

“L’inchiesta pubblica – ha proseguito – è un importante strumento che consente ai cittadini di partecipare allo studio del progetto, intervenendo in una assemblea insieme alle pubbliche amministrazioni e al proponente per un confronto sul progetto da effettuarsi prima della conclusione del sub-procedimento di via”.

Tra la folla anche la consigliera regionale Elisabetta Foschi e il sindaco di Mondavio Federico Talè. Quest’ultimo ha detto: “il nostro Comune sta seguendo attentamente la vicenda. Il primo obiettivo che abbiamo perseguito era quello di far esprimere parere contrario alla Regione e lo abbiamo ottenuto. Adesso continueremo il nostro forcing nei confronti del Ministero”.

Grazie ad un collegamento in teleconferenza è intervenuto all’assemblea, da Monaco di Baviera, l’ingegner Antonio Pierfederici, che nei mesi scorsi ha contribuito a redigere una serie di osservazioni contrarie al progetto. “Il problema è che le emissioni inquinanti – ha dichiarato lo studioso – sono state sottostimate. Calcoli attendibili fanno ritenere che la centrale produrrebbe dalle 160 alle 230 tonnellate all’anno di polveri sottili, pari a quelle che si generano in 12 mesi a causa del traffico in una grande città. La costruzione dell’impianto non sarebbe un problema solo per i comuni della media Valcesano, ma per un territorio molto più ampio che comprende anche Fano, Senigallia e Pergola.

Comunicato stampa n. 13-2010 del 15 giugno 2010

16 giugno, 2010

Grazie alla forte risposta dei cittadini che hanno inviato moltissime richieste al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di VIA, affiancandosi all’istanza espressa dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, lo scorso 8 febbraio, al fine di ottenere l’indizione dell’inchiesta Pubblica,

FINALMENTE

il Ministero dell’Ambiente,ha risposto alla Presidente Manuela Pieri, attraverso una mail inviatale alle ore 16,24 di oggi 15.06.2010, per comunicare quanto segue “le comunico che la detta Commissione in data 08.04.2010 ha espresso in merito alla centrale di cui trattasi un parere interlocutorio negativo sulla base del quale procederemo al più presto all’emanazione di un provvedimento interlocutorio negativo. Preciso che tale tipologia di provvedimento è emanata dall’Amministrazione ogni qualvolta gli elementi di conoscenza in possesso della stessa non consentono di esprimessi compiutamente sulla compatibilità ambientale del progetto”
 
E’ strano e non conforme alla legge, la circostanza che quando alcuni rappresentanti del Comitato, effettuarono l’accesso agli atti presso gli Uffici del Ministero dell’Ambiente in data 5.5.2010, circa un mese dopo l’espressione di tale parere, il Parere interlocutorio negativo a cui si fa riferimento, non fosse contenuto nel fascicolo che ci è stato mostrato.
 
Invitiamo i cittadini a continuare ad aderire alla petizione on-line attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org. e sollecitiamo nuovamente i Sindaci ad intraprendere le azioni già richieste dal Comitato e ribadite in occasione dell’assemblea pubblica dell’11 giugno scorso.
 
Potrebbe essere un piccolo (MA GRANDE….) passo avanti per la conclusione della vicenda, ma non vorremmo che, come fece la Regione Marche per l’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, dopo il preavviso di diniego, venisse rilasciata l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto.
 
Per questo il Comitato continuerà con maggior forza nelle azioni intraprese.

Progetto di centrale turbogas sollecito agli amministratori

14 giugno, 2010

Dal Corriere Adriatico del 14 giugno 2010

Mondavio Più di 400 persone hanno partecipato a San Michele al Fiume, all’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano per informare i cittadini sullo stato del procedimento relativo alla centrale turbogas della Edison a Corinaldo. E’ stata la combattiva presidente del Comitato, Manuela Pieri, a esporre la situazione attuale e i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione il 19 febbraio. Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica, in qualità di autorità sanitaria dei territori amministrati.

“Una richiesta – ha sottolineato Manuela Pieri – già formulata da parte dei cittadini, con la petizione popolare iniziata il 27 novembre e sottoscritta da più di 10.000 persone. La richiesta è stata poi rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio, con una diffida. L’urgenza dell’emanazione di questi atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione tecnica della Valutazione d’impatto ambientale ministeriale”. E’ stato ribadito agli amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dal Comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’Ambiente, senza avere ottenuto risposta. “E’ doveroso che anche gli amministratori facciano richiesta, prima che il sub-procedimento di Valutazione d’impatto ambientale si concluda. E’ anche necessario che i cittadini aderiscano attraverso una petizione on-line che abbiamo promosso per avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa”.

All’assemblea è intervenuto anche l’ingegner Antonio Pierfederici, in collegamento web da Monaco di Baviera. Pierfederici, ha contribuito a redigere la parte più importante delle osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione, da parte del Comitato. Ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, con una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della centrale, spiegando inoltre le modalità di calcolo degli inquinanti presenti nell’aria della Valcesano.

Comunicato Stampa n. 12-2010 del 12 giugno 2010

14 giugno, 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa che venerdì 11 giugno, nella piazza di San Michele al Fiume, si è tenuta l’annunciata assemblea pubblica, indetta per informare la cittadinanza sullo stato del procedimento relativo alla Centrale Turbogas di Corinaldo.
Davanti ad almeno 400 persone, il presidente, Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione Marche il 19 febbraio scorso.
Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica in base agli art.216-217 “del testo unico sulla salute” in qualità di autorità sanitaria dei territori da loro amministrati, richiesta già formulata da parte della cittadinanza, attraverso la petizione popolare iniziata il 27 novembre scorso e sottoscritta da più di 10.000 persone.
Tale richiesta è stata successivamente rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio scorso, attraverso una diffida.
L’urgenza dell’emanazione di tali atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione Tecnica di Via Ministeriale.

Il comitato ha ribadito agli stessi amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dallo stesso comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’ambiente, senza avere ottenuto risposta in merito.
E’ doveroso che anche gli amministratori dei territori impattati, debbano fare medesima richiesta, prima che il sub-procedimento di Via si concluda.
E’ altresì necessario che tutti i cittadini aderiscano a questa richiesta attraverso una petizione popolare on-line che il comitato ha promosso, al fine di avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa.
Il Comitato ricorda che è possibile aderire alla petizione in modo semplice e veloce attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org.

E’ intervenuto, in qualità di esperto, l’ingegner Antonio Pierfederici in collegamento web da Monaco di Baviera.
L’ingegner Antonio Pierfederici, ha contribuito con il suo prezioso lavoro, a redigere la parte più importante e corposa delle Osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione Marche, da parte del Comitato.
Durante l’incontro, ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, facendo assistere, i cittadini presenti, ad una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della Centrale, spiegando le modalità di calcolo degli inquinanti attualmente presenti nell’aria della Valcesano.

Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt’ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che non verrà chiuso definitivamente il procedimento tutt’ora aperto con un no definitivo alla realizzazione del progetto.

Proseguendo l’azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero.
Il preoccupante scenario energetico regionale, vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, il gasdotto Appenninico ecc..
Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, e avranno, una risposta unitaria e determinata.

Mondavio, 12 giugno 2010

Inchiesta Pubblica: una richiesta senza risposta

12 maggio, 2010

In data 8 febbraio 2010 abbiamo richiesto ufficialmente al Ministero dell’Ambiente che venga indetta un’inchiesta pubblica (art. 24 comma 6 del D.Lgs 152/06) nell’ambito della Valutazione di Impatto Ambientale della Centrale Turbogas di Corinaldo.

A questa richiesta non abbiamo mai avuto risposta.

Ricordiamo che l’inchiesta pubblica è uno strumento attraverso il quale la legge consente ai cittadini di poter partecipare all’esame dello studio d’impatto ambientale, dei pareri forniti dalle pubbliche amministrazioni e delle osservazioni redatte dai cittadini attraverso una conferenza pubblica (in contraddittorio) a cui partecipano le pubbliche amministrazioni, il proponente e gli stessi cittadini.

Riteniamo l’inchiesta pubblica uno strumento indispensabile per garantire i fondamentali principi di concertazione e precauzione.

Giù le mani dalle Marche!

22 febbraio, 2010

Comunicato Stampa “Marche per Rifiuti Zero”

Splendida riuscita della manifestazione indetta ad Ancona il 20 febbraio 2010 da Marche per Rifiuti Zero.
Ringraziamo i Sindaci ed i rappresentanti degli Enti Locali che hanno partecipato, sfilando in testa al corteo. Il ringraziamento va esteso al Presidente della Giunta Regionale uscente, Gianmario Spacca, ed agli altri candidati, presenti fino alla chiusura dell’evento.
Indubbiamente la manifestazione, almeno 1500 persone, a guardare i filmati, 800 secondo la Questura (!?!), ha maturato nei presenti la consapevolezza che tutte le vicende, piccole e grandi, che interessano la nostra meravigliosa Regione, dai rigassificatori di Porto Recanati e Corinaldo, alle minicentrali, ai maxi- eolici, passando per Jesi, Fermo, Schieppe di Orciano, sono frutto dello stesso modello di sfruttamento, ingiustificato ed eccessivo, del territorio, in contrasto con i principi di trasparenza, concertazione e precauzione.
Tre i punti fondamentali:
1) tutti i Comitati presenti, veramente tanti, hanno potuto conoscere le problematiche di ciascuna località;
2) per la prima volta, i temi dei diritti dell’uomo e del cittadino, legati alla salute, all’ambiente ed al territorio, nonché alla legalità , sono entrati da protagonisti nella campagna elettorale per le Regionali;
3) la manifestazione – finalmente! – era composta di persone, ognuna con il proprio credo ed orientamento, convenute ad Ancona per ribadire la necessità di stare insieme, di lavorare e, anche, di lottare fianco a fianco, per il rispetto dei diritti più sacri.
Alla fine, il coro è stato unanime: ritorneremo se non saremo ascoltati.
Se sarà necessario, se qualcuno volesse imporci decisioni dall’alto, andremo a Roma, a Strasburgo, ovunque occorrerà.

GIU’ LE MANI DALLE MARCHE !

MARCHE PER RIFIUTI ZERO

Per firmare la petizione…

2 dicembre, 2009

In questi giorni ci stiamo organizzando per rendere più capillare e agevole la raccolta delle adesioni alla petizione presentata durante l’assemblea del 27 novembre.

Fin da ora possiamo far conto sulle seguenti occasioni di sottoscrizione:

CORINALDO

- domenica 6 dicembre e martedì 8 dicembre dalle 9.00 alle 13.00 di fronte alla chiesa di S.Francesco

- c/o il motoclub “Matti di Corinaldo”

- c/o la Bottega del Commercio Equo e Solidale (negli orari di apertura)

- incaricati: Francesco e Giovanna Mantini

- c/o Supermercato Eurospin

MONDAVIO

- incaricato: Antonella Torelli c/o il Comune

- incaricato: Stefano Forchielli c/o fioraia Morelli

- incaricato: Serafini Francesco

- incaricato: Spagnoletti Nicola

SAN MICHELE AL FIUME

- c/o Punto Macrobiotico (incaricata Rita)

- incaricato: Brunetti Giorgio

SAN FILIPPO SUL CESANO

- c/o Supermercato A&O

- c/o Parrucchiere Idea Più di Cenci Emanuele

- incaricato: Mancinelli Adriano

SANT’ANDREA DI SUASA

- incaricato: Boria Umberto

CASTELLEONE DI SUASA

- dal 3 dicembre al 5 dicembre dalle ore 15 alle ore 20 presso la “Grotta Comunale”

- la mattina di domenica 6 dicembre in Piazza della Rovere

- incaricato: movimento “Insieme per Castelleone”

MONTE PORZIO E CASTELVECCHIO

- presso il Comune di Monte Porzio (tutti i giorni)

- domenica mattina all’uscita della Santa Messa

- c/o Supermercato Eurospin

- incaricati: Solfanelli Francesco, Breccia Giovanni, Gramolini Valeria

ORCIANO DI PESARO

- c/o Studio Architetto Storoni Andrea

- c/o Studio Geometra Alberto Ambrosini

- c/o Pizza Mania

SAN LORENZO IN CAMPO

- c/o Supermercato SMA

- c/o Edicola Il Quadrifoglio di Conti Luciana

- c/o Edicola Cartoleria Pezza

- c/o Studio Tecnico Tenaglia-Tenti

- incaricato: Barberini Dianora

PIAGGE

- domenica mattina dalle 10.30 alle 12.30 nella piazza di fronte alla chiesa

- incaricato: Barattini Davide

MONTERADO

- incaricato: Gurini Davide (tel. 347.8882083 email d.gurini@alice.it)

SAN GIORGIO DI PESARO

- presso il Comune (tutti i giorni, incaricato Antonio Sebastianelli)

- incaricato: Federica Manieri

PERGOLA

- c/o Ligatour Srl (incaricata Emanuela)

BARCHI

- c/o Comune (incaricata Carla Moricoli)

FRATTE ROSA

- c/o Circolo MCL (incaricata Daniela Cesari)

- c/o bar tabacchi di Prosperini Lauro

- c/o negozio di alimentari e tabacchi di Mencarelli Enzo

-incaricata: Rosita Cordella

RIPE

- incaricata Elena Morbidelli

MAROTTA

- il 9 dicembre al mercato

SENIGALLIA

- c/o Emporio Alcatraz (vicino piazza del Duomo)

OSTRA

- c/o il Consorzio Agrario (loc. Casine, SS Arceviese n. 45)

BARBARA

- c/o il Comune di Barbara (Sala Consiliare nei giorni di apertura degli uffici comunali orario 9:00 – 13:00; giovedì anche dalle 16:00 alle 18:30)