Archivio ‘Rassegna Stampa’

Centrale a metano, il comitato chiede il rispetto degli impegni

21 giugno, 2010

Oltre 500 persone in piazza. Continua il “forcing” sul ministero
di Sandro Franceschetti su “Il Resto del Carlino” di Domenica 13 giugno 2010
Oltre 500 persone, venerdì sera, si sono radunate nella piazza di San Michele al fiume, rispondendo all’invito del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, per ribadire la loro contrarietà assoluta al progetto della mega-centrale termoelettrica a gas metano da 870 Mwe che la Edison spa intende realizzare in località Zipa, ricadente nel Comune di Corinaldo, ma di fatto vicinissima proprio al centro abitato della frazione mondaviese di San Michele.

La battagliera presidentessa del Comitato Manuela Pieri, ha messo in evidenza che nonostante le rassicurazioni sul “no” all’impianto arrivate da ogni latitudine nel periodo che ha preceduto le elezioni regionali, il procedimento è tutt’ora in corso al Ministero dell’Ambiente, sollecitando gli amministratori locali a non abbassare la guardia. La stessa Pieri ha spiegato che l’8 febbraio il Comitato ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale un’inchiesta pubblica nell’ambito del procedimento di autorizzazione della centrale e che a distanza di più di 4 mesi, contrariamente alle previsioni di legge, non ha ricevuto alcuna risposta.

“L’inchiesta pubblica – ha proseguito – è un importante strumento che consente ai cittadini di partecipare allo studio del progetto, intervenendo in una assemblea insieme alle pubbliche amministrazioni e al proponente per un confronto sul progetto da effettuarsi prima della conclusione del sub-procedimento di via”.

Tra la folla anche la consigliera regionale Elisabetta Foschi e il sindaco di Mondavio Federico Talè. Quest’ultimo ha detto: “il nostro Comune sta seguendo attentamente la vicenda. Il primo obiettivo che abbiamo perseguito era quello di far esprimere parere contrario alla Regione e lo abbiamo ottenuto. Adesso continueremo il nostro forcing nei confronti del Ministero”.

Grazie ad un collegamento in teleconferenza è intervenuto all’assemblea, da Monaco di Baviera, l’ingegner Antonio Pierfederici, che nei mesi scorsi ha contribuito a redigere una serie di osservazioni contrarie al progetto. “Il problema è che le emissioni inquinanti – ha dichiarato lo studioso – sono state sottostimate. Calcoli attendibili fanno ritenere che la centrale produrrebbe dalle 160 alle 230 tonnellate all’anno di polveri sottili, pari a quelle che si generano in 12 mesi a causa del traffico in una grande città. La costruzione dell’impianto non sarebbe un problema solo per i comuni della media Valcesano, ma per un territorio molto più ampio che comprende anche Fano, Senigallia e Pergola.

Progetto di centrale turbogas sollecito agli amministratori

14 giugno, 2010

Dal Corriere Adriatico del 14 giugno 2010

Mondavio Più di 400 persone hanno partecipato a San Michele al Fiume, all’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano per informare i cittadini sullo stato del procedimento relativo alla centrale turbogas della Edison a Corinaldo. E’ stata la combattiva presidente del Comitato, Manuela Pieri, a esporre la situazione attuale e i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione il 19 febbraio. Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica, in qualità di autorità sanitaria dei territori amministrati.

“Una richiesta – ha sottolineato Manuela Pieri – già formulata da parte dei cittadini, con la petizione popolare iniziata il 27 novembre e sottoscritta da più di 10.000 persone. La richiesta è stata poi rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio, con una diffida. L’urgenza dell’emanazione di questi atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione tecnica della Valutazione d’impatto ambientale ministeriale”. E’ stato ribadito agli amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dal Comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’Ambiente, senza avere ottenuto risposta. “E’ doveroso che anche gli amministratori facciano richiesta, prima che il sub-procedimento di Valutazione d’impatto ambientale si concluda. E’ anche necessario che i cittadini aderiscano attraverso una petizione on-line che abbiamo promosso per avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa”.

All’assemblea è intervenuto anche l’ingegner Antonio Pierfederici, in collegamento web da Monaco di Baviera. Pierfederici, ha contribuito a redigere la parte più importante delle osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione, da parte del Comitato. Ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, con una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della centrale, spiegando inoltre le modalità di calcolo degli inquinanti presenti nell’aria della Valcesano.

Terzo posto grazie agli impianti solari

12 maggio, 2010

Senigallia Importante risultato per il Comune di Senigallia nel rapporto che Legambiente ha diffuso nelle scorse settimane sui comuni rinnovabili di tutta Italia, documento nel quale sono mappati i Comuni, le Province e le Regioni che utilizzano fonti rinnovabili per la produzione di energia: energia solare, eolica, idroelettrica, geotermica e quella derivante dalle biomasse. E proprio sul solare termico il Comune di Senigallia risulta essere addirittura il terzo Comune d’Italia, con 4.000 mq installati sul proprio territorio, su edifici pubblici e privati, dietro solamente a Bolzano e Trento (per l’anno 2009). Un grande risultato, specialmente se si pensa, ad esempio, che nell’intero Comune di Roma i mq installati sono 3.220.
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Per le centrali elettriche spunta l’effetto bolla

7 maggio, 2010

Rinascimento nucleare. E intanto la corsa alle rinnovabili. Nel frattempo una poderosa spinta all’efficienza energetica. Proprio mentre si fa largo il mercato liberalizzato nella produzione di energia tradizionale, che nell’Italia di oggi punta tutto sulle centrali a turbogas. Non sarà forse troppo?

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Energia: vescovi Marche, no a progetto Turbogas Corinaldo

1 marzo, 2010

‘Il Creato dev’essere preservato da tutto cio’ che inquina’

(ANSA) – ANCONA, 1 MAR – I vescovi delle Marche dicono no alle centrali energetiche impattanti sull’ambiente. In relazione al progetto dell’Edison di realizzare una centrale termoelettrica di grandi dimensioni a Corinaldo, la Commissione per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza episcopale marchigiana esprime ”condivisione per le le preoccupazioni espresse dalla popolazione”. ”Il creato – ribadisce la Commissione – deve essere preservato da tutto cio’ che inquina il suolo, l’aria, l’acqua” e ”la difesa della salute fisica delle persone e delle famiglie, ugualmente, non deve essere messa a rischio con l’inquinamento dell’ambiente”. (ANSA).

Turbogas, in 500 a San Michele ad ascoltare Spacca. “Non è possibile nelle Marche realizzare questo tipo di impianti”

17 febbraio, 2010

Quello che i cittadini della vallata del Cesano volevano ascoltare da tempo l’hanno finalmente udito dalla viva voce del Governatore delle Marche Gian Mario Spacca: “Tipologie di impianti come la prospettata centrale turbogas, di quelle dimensioni, con le norme che ci siamo dati non si possono realizzare”.

Il presidente della Regione ieri nella palestra di San Michele al Fiume stracolma di gente, almeno 500 i cittadini presenti, è stato chiaro dando delle risposte pressoché definitive sulla vicenda della centrale termoelettrica che Edison vorrebbe costruire nella zona Zipa di Corinaldo.

All’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale mondaviese, oltre al sindaco Talè, sono intervenuti gli assessori regionali Badiali, Amagliani e Solazzi, il collega provinciale Porto, gli on. Giovanelli e Vannucci e molti sindaci della zona. L’incontro è stato coordinato da Antonio Levy.

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Turbogas, a Corinaldo il sottosegretario allo Sviluppo Economico On. Saglia

13 febbraio, 2010

Sabato 13 febbraio, presso la sala consiliare di Corinaldo, si terrà un atteso incontro sul tema della centrale termoelettrica con l’On. Stefano Saglia, Sottosegretario allo Sviluppo Economico.
All’incontro, previsto per le 16 presso la residenza municipale, sono stati invitati i Sindaci dei comuni interessati e del comprensorio, giornalisti e i rappresentati dei comitati civici contro il progetto della Edison.

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Energia, Ue mette in mora Italia su oneri nucleari e incentivi

11 febbraio, 2010

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Centrale a Corinaldo, i dubbi di Confagricoltura

6 febbraio, 2010

Pesaro (PU)- “Confagricoltura esprime forti perplessità sul progetto di una centrale a turbogas nella zona industriale di Corinaldo: l’associazione è contraria a qualsiasi intervento che limiti l’attività agricola”. Crescono nel settore primario i timori per gli effetti che l’impianto potrebbe produrre sull’intera Valcesano: se ne fanno interpreti il presidente provinciale di Confagricoltura, Giuseppe Mariotti, e il direttore provinciale Denis Bernabucci.

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Appello al Touring club per dire no alla turbogas

4 febbraio, 2010

L’ennesima iniziativa per scongiurare la realizzazione della centrale turbogas nella zona Zipa di Corinaldo. Il sindaco e il vicesindaco di Mondavio, Federico Talè e Angelo Frattini, rivolgono un appello alla direzione di Bandiere Arancioni. “Vogliamo – spiega Talè – che la direzione si faccia promotrice anch’essa di una iniziativa rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dei Beni e delle Attività culturali per manifestare l’assoluta ed inderogabile contrarietà al compimento del progetto della centrale turbogas prevista dalla società Edison a Corinaldo.

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