Articoli con etichetta ‘Consiglio Regione Marche’

Incontro pubblico con i candidati Consiglieri Regionali della Circoscrizione Pesaro

13 marzo, 2010

Il giorno 16 marzo 2010 alle ore 20.45 presso la Sala Consiliare del Comune di Mondavio si terrà un incontro pubblico con i candidati alla carica di consigliere regionale per la Circoscrizione Pesaro.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Incontro a Mondavio con i candidati alle elezioni regionali

Corinaldo: l’Assemblea Legislativa delle Marche dice No alla turbogas, soddisfatto Bugaro

16 dicembre, 2009

Pubblicato il 16/12/2009 su VivereSenigallia.it

Esprimo soddisfazione per la larga convergenza che l’Assemblea Legislativa ha approvato esprimendosi all’unanimità sulla Mozione di cui sono il primo firmatario che esprime parere negativo rispetto alla possibilità che la Edison SpA realizzi una centrale turbogas nel comune di Corinaldo.

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Comunicato stampa n. 5/09 del 08/12/2009

8 dicembre, 2009

Ci giunge notizia che in Regione Marche ritengano non vincolante, la data inderogabile di scadenza del 14.12.2009, in quanto la procedura della Valutazione d’Impatto Ambientale – VIA- non sarebbe iniziata.

Ricordiamo che il Ministero dell’Ambiente in data 20.11.2009 ha formalmente comunicato agli enti interessati: Comunicazione esito positivo procedibilità di VIA” e ha chiesto ai soggetti competenti in materia ambientale che, ai sensi dell’art.25 del D.Lgs n.152/2006, così come modificato dal DLgs n.4/2008 devono rendere autorizzazioni, intese, concessioni,licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati, di provvedere a comunicare le proprie determinazioni nei termini indicati nel detto articolo

(il documento è consultabile da chiunque sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nella sezione Autorizzazione Integrata, Area libera consultazione, lista dei procedimenti VIA-AIA in istruttoria)

Ricordiamo, inoltre, che l’art.25 del D.Lgs n.152/2006 comma 2 cita testualmente “ l’autorità competente acquisisce e valuta tutta la documentazione presentata, le osservazioni, obbiezioni e suggerimenti inoltrati ai sensi dell’Art.24, nonché, nel caso dei progetti di competenza dello stato, il parere delle Regioni interessate, che dovrà essere reso ENTRO 60 GIORNI DALLA PRESENTAZIONE di cui all’art.23, comma 1” del DLgs 152/2006 stesso, ossia entro 60 giorni dalla presentazione del progetto, che ricordiamo, è avvenuta il 15.10.2009.

Ricordiamo anche, che in base all’art.26 dello stesso Dlgs 152/06 “l’autorità competente conclude con provvedimento espresso e motivato il procedimento di VIA nei 150 giorni successivi alla presentazione dell’istanza” ossia alla data del 15.03.2010.

“Ci chiediamo, come mai la Regione non voglia, se questa è la posizione sin da ora dichiarata apertamente, esprimere il proprio parere nei termini dei 60 giorni che la legge Le consente di utilizzare, aspettando di far concludere il procedimento di VIA il 15.03.2010 senza aver espresso le proprie ragioni di dissenso, non utilizzando i mezzi che il DLgs 152/2006 sopra citato le mette a disposizione?”

Perché la Regione vuol far concludere il procedimento di VIA il 15.03.2010 senza aver espresso le proprie ragioni di dissenso, non utilizzando i mezzi che il DLgs 152/2006 sopra citato, gli permetterebbe di utilizzare?

Vero è che alla Regione, in sede di “INTESA TRA STATO E REGIONE” spetterà l’ultima e decisiva parola, ma perché aspettare tanto?

“Vogliamo che succeda a Corinaldo quanto accaduto a S.Severino Marche?”

In quella vicenda, il 30.12.2003 è stato depositato un progetto per la realizzazione di un impianto, analogo a quello di Corinaldo, della potenza di 370MWe.

Allora la Regione espresse la NON INTESA all’iniziativa, ma ciò si è verificato alla fine del procedimento amministrativo, dopo che sono stati autorizzati VIA e AIA solo in data 30.07.2008.

La vicenda si è chiusa negativamente in data 27.04.2009 con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Perché la Regione vuole rinviare a un tempo così lungo una posizione, contraria alla realizzazione di questo impianto, che potrebbe essere presa immediatamente?

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Corinaldo: il Popolo delle Libertà dice no alla centrale

3 dicembre, 2009

Dal sito VivereSenigallia.it

Alla prossima conferenza dei capigruppo chiederò l’iscrizione al primo punto dell’Ordine del Giorno della prossima seduta dell’Assemblea Regionale, della mozione che depositerò nella giornata di domani controfirmata anche dal collega Giannotti ed aperta al contributo di tutti i Consiglieri Regionali, circa la richiesta di diniego, da parte della Regione Marche, sulla realizzazione di una nuova centrale nel Comune di Corinaldo.

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Corinaldo: Pdl, no alla centrale turbogas

2 dicembre, 2009

Di Giacomo Bugaro, Consigliere Regionale e Consigliere Provinciale PDL, Marco Grandi, Vice Coordinatore Vicario PDL eletto nel collegio di Corinaldo dal sito VivereSenigallia.it

Sulla vicenda della centrale turbogas progettata in zona Zipa di Corinaldo occorre fare alcune considerazioni.

1-una centrale della natura e delle dimensioni di quella prevista non è compatibile con il Piano Energetico e Ambientale Regionale. E’ noto a tutti che il Piano prevede impianti di cogenerazione e di minore impatto e potenza prodotta;
2-l’energia eventualmente prodotta sarebbe pari all’intero fabbisogno della Regione e quindi assolutamente non necessaria al Distretto della Val Cesano;
3-il Comune di Corinaldo già riceve più della metà dei rifiuti della Provincia di Ancona, in deroga al Piano Provinciale che prevede che ne riceva 45.000 T /anno mentre per far fronte all’emergenza Ancona dovrà accoglierne 85.000 t/anno!;

4-nel Comune di Corinaldo la Provincia di Ancona nei pressi dell’impianto di smaltimento dei rifiuti di S. Vincenzo ha realizzato attraverso il cir 33 un impianto di selezione della frazione umida del rifiuto urbano;
5-il Comune di Corinaldo, nonostante la sua ferma opposizione al Piano delle Attività estrattive della Provincia di Ancona si è visto, assieme al Comune di Castelleone di Suasa, inserire un’ampia porzione di territorio con questa destinazione;
6-i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa hanno nei pressi della ZIPA un’area archeologica di notevole valore culturale. Il medesimo Comune di Corinaldo ha ottenuto notevoli ricoscimenti e certificati di qualità quali la Bandiera Arancione e la Bandiera Verde ed membro dell’Associazione dei “Borghi più belli d’Italia” e, dal 2008, destinazione turistica d’eccellenza europea;
7-non si deve dimenticare che ci troviamo nella Regione che in base al PEAR ha negato all’API la realizzazione di un impianto di cogenerazione di impatto ambientale sicuramente ed enormemente meno invasino.

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