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Turbogas: la risposta di Edison

20 settembre, 2010

Comunicato Stampa n. 15 del 20 settembre 2010

Apprendiamo oggi che EDISON S.p.A., in risposta al Decreto Direttivo Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente del 4.08.2010, si è già attivata presso l’ARPA Marche di Ancona, per concordare le modalità di esecuzione della campagna di monitoraggio dell’aria richiesta dallo stesso Decreto del Ministero dell’Ambiente.

Questo dimostra che la vicenda turbogas non si è affatto conclusa, nonostante il Decreto Direttorio Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente e il parere negativo della Regione Marche.

Il Comitato, come già disse in seguito all’emanazione del Decreto stesso del 4.08.2010, considera questi due provvedimenti dei paletti importanti, ma non risolutivi della vicenda e intende di nuovo sottolineare che il Decreto dell’agosto scorso, è stato un modo per dilazionare e allungare i tempi del procedimento in corso, a vantaggio del proponente e a danno dei cittadini e del territorio, nonostante le tante carenze del progetto, rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del Decreto, carenze che avrebbero dovuto portare ad un provvedimento NEGATIVO DEFINITIVO .

Non possiamo abbassare la guardia.

Per questo il Comitato, giovedì prossimo venturo, ha indetto un tavolo di lavoro a cui ha invitato tutti i 35 sindaci dei comuni coinvolti nel procedimento, al fine di decidere la risposta del territorio unito per ottenere la definitiva conclusione della vicenda.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Centrale turbogas, prime verifiche

30 gennaio, 2010

Alla Zipa di Corinaldo sopralluogo degli esperti incaricati della valutazione d’impatto ambientale.
E’ Giovanni Biagetti, sindaco di Castelleone di Suasa, a richiamare tutti alla realtà delle cose: “Questa è una scelta politica e solo la politica può risolvere questa vicenda”. Le sue parole piovono sulla testa di decine di cittadini che si sono ritrovati nell’area Zipa, là dove la Edison intende costruire la sua centrale turbogas da 870 megawatt, per assistere al sopralluogo dei tecnici mandati dal Ministero dell’ambiente, che dovranno occuparsi della valutazione d’impatto ambientale, quella comunemente conosciuta come con la sigla di VIA. Organizzata dal comitato nato a San Michele al Fiume, la manifestazione è stata un’altra occasione di protesta contro un impianto che viene considerato superfluo, in relazione al fabbisogno di energia delle Marche e dannoso per quanto riguarda gli effetti sull’ambiente dell’intera vallata. Giudizio condiviso da 37 Comuni, tanto i sono quelli che in qualche maniera si considerano coinvolti dall’eventuale entrata in funzione di un impianto del genere. Tutti hanno votato documenti che ribadiscono la contrarietà alla centrale, così come è avvenuto da parte delle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino e così come ha fatto la Regione. Un no corale, sottolineato e ripetuto più volte ai due tecnici, Vincenzo Sacco e Chiara Di Mambro, che a loro volta hanno cercato di spiegare in tutte le maniere quale fosse il loro compito e quale valore, alla fine, potranno avere i risultati del sopralluogo.

Leggi sul Corriere Adriatico

Comunicato stampa n. 4/10 del 28 gennaio 2010

28 gennaio, 2010

Oggi, alle ore 10, il Ministero dell’Ambiente ha effettuato un sopralluogo presso la Z.I.P.A. di Corinaldo, finalizzato a verificare la compatibilità ambientale del progetto Centrale Turbogas, proposto da Edison. Il personale del Ministero e Edison si sono incontrati sul posto con Arpam e il tecnico della Regione.
Grazie all’azione divulgativa svolta dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, presso l’area si sono radunati oltre 300 cittadini e 10 amministrazioni comunali; queste ultime non hanno ricevuto alcun invito formale dalle istituzioni a partecipare al sopralluogo.
Il Comitato intende evidenziare la grave carenza della Regione che, a conoscenza del sopralluogo e, probabilmente, della presenza di Edison, ha omesso di convocare i Sindaci, in un momento molto importante dell’iter procedurale del progetto.
Riteniamo che l’episodio confermi l’ambiguità della Giunta Regionale, già responsabile dei gravi ritardi nell’analisi del progetto e nella formulazione del parere di sua competenza e, ora, dell’ancor più grave violazione del principio di leale cooperazione istituzionale.
Per quanto ci riguarda proseguiremo nelle attività intraprese ed a maggior ragione ribadiamo l’invito a partecipare alla manifestazione indetta per il 20 febbraio ad Ancona.

Richiesta in regione lo scorso ottobre

6 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Corinaldo Il progetto della centrale turbogas di Corinaldo è spuntato dal nulla lo scorso mese di ottobre quando è stata richiesta alla Regione Marche la valutazione di compatibilità ambientale per una centrale elettrica a Corinaldo. Si tratta di una turbogas, alimentata a metano, con 870 megawatt di potenza e la capacità di erogare più di 5200 gigawatt elettrici, da costruire molto probabilmente nell’area Zipa. Un progetto ambizioso, firmato dalla Edison Spa, che ieri è stato illustrato a grandi linee dall’ingegner Ray Martini, venuto da Milano per discuterne. Da subito si sono formati comitati e le istituzioni si sono mosse contro la centrale.