Articoli con etichetta ‘Fabio Badiali’

TURBOGAS: ZIPA vuol tenere i piedi su due staffe

2 novembre, 2010

Comunicato n. 20/10 del 01/11/2010

Apprendiamo dagli organi di informazione che il Consorzio ZIPA, nella riunione del Consiglio generale del 28
ottobre scorso, ha deciso di destinare un’area di circa 16 ettari della zona industriale Z.I.P.A. di Corinaldo
alla produzione di energia, tramite pannelli fotovoltaici. Poiché, come sempre, ci atteniamo ai documenti e
non ci fidiamo dei “proclami”, ci riserviamo di verificare nei prossimi giorni cosa effettivamente preveda il
progetto del prospettato parco fotovoltaico.

La notizia diffusa dagli amministratori di alcuni Enti soci del Consorzio ZIPA, secondo cui tale decisione
porrebbe fine alla tormentata vicenda della centrale turbogas, è pericolosa e ingannevole per i cittadini e
per il territorio.

Ad oggi, stando agli atti cui sempre facciamo riferimento, la decisione del Consiglio del Consorzio ZIPA
potrebbe solo portarci ad avere l’impatto della centrale turbogas, il cui procedimento è tuttora aperto
presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sommato a quello dell’enorme parco fotovoltaico
prospettato.


Per quanto ci riguarda, poiché non crediamo né alle scorciatoie né ai miracoli, ricordiamo alle
amministrazioni che governano questo territorio – a maggior ragione a quelle che siedono nel Consiglio di
ZIPA – che prima si chiudono le partite aperte, poi, semmai, si aprono quelle nuove.
Chiediamo pertanto al Consorzio ZIPA, a tutti gli Enti pubblici Soci del consorzio e alla Provincia di Ancona
di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTT’ORA
ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die, adottando gli stessi atti deliberativi assunti, nelle settimane
scorse, dagli Enti Comunali impattati dal progetto e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Posizione
ulteriormente ribadita dagli stessi EE.LL. durante la serata del 15 ottobre scorso nella palestra comunale
di S. Michele al Fiume, con la firma dell’Istanza Congiunta rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico.


Medesimo promemoria è rivolto al Governatore Spacca che ancora, nonostante gli impegni
pubblicamente assunti dal Presidente della III Commissione consiliare Dr. Fabio Badiali, non ci ha
nemmeno comunicato la data in cui intende ricevere il Comitato e i Sindaci dei territori impattati.

Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano

TURBOGAS: è arrivato il momento di andare dal Ministro Romani

16 ottobre, 2010

Comunicato Stampa n. 19-10 del 16 ottobre 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa, che venerdì 15 ottobre nella palestra di San Michele al Fiume, si è tenuta l’annunciata assemblea pubblica durante la quale i Sindaci, gli Amministratori e il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, hanno sottoscritto l’Istanza congiunta per chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di chiudere definitivamente, il procedimento della Centrale Turbogas di Corinaldo.

Davanti a più di 600 persone, la presidente Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del

Decreto Direttoriale n.491 del 4.08.2010 che ha espresso il giudizio di compatibilità ambientale con esito INTERLOCUTORIO NEGATIVO.

Ha inoltre manifestato la ferma intenzione del Comitato di consegnare a mano al Ministro dello Sviluppo Economico Romani, copia dell’Istanza sottoscritta dai Sindaci e Amministratori durante la serata, invitando gli stessi presenti, il Governatore Gian Mario Spacca e tutti gli abitanti dei territori impattati dall’impianto, ad andare insieme a Roma per l’incontro.

Per ribadire, al Ministro, che le Marche non sono terra di conquista!

Il Comitato ha anche chiesto al Presidente di Commissione Fabio Badiali, intervenuto in rappresentanza della Regione, che si faccia da portavoce presso il Governatore Spacca, perché sia fissato a breve un appuntamento presso la Presidenza della Regione. Incontro, a cui sono stati invitati a partecipare tutti gli Amministratori Locali, per chiedere, alla Regione, di confermare la posizione espressa nel documento congiunto sottoscritto durante la serata, e deliberare, in sede di Giunta, medesima richiesta, al Ministero delle Sviluppo Economico, di chiusura definitiva del procedimento illegittimamente sospeso sine die.

Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt’ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che, non verrà chiuso con un no definitivo.

Proseguirà l’azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero.

Il preoccupante scenario energetico regionale vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, l’Elettrodotto Fano-Teramo ecc..

Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, ed avranno, una risposta unitaria e determinata.

Il Comitato

Sviluppo Sostenibile della Valcesano

Turbogas, in 500 a San Michele ad ascoltare Spacca. “Non è possibile nelle Marche realizzare questo tipo di impianti”

17 febbraio, 2010

Quello che i cittadini della vallata del Cesano volevano ascoltare da tempo l’hanno finalmente udito dalla viva voce del Governatore delle Marche Gian Mario Spacca: “Tipologie di impianti come la prospettata centrale turbogas, di quelle dimensioni, con le norme che ci siamo dati non si possono realizzare”.

Il presidente della Regione ieri nella palestra di San Michele al Fiume stracolma di gente, almeno 500 i cittadini presenti, è stato chiaro dando delle risposte pressoché definitive sulla vicenda della centrale termoelettrica che Edison vorrebbe costruire nella zona Zipa di Corinaldo.

All’assemblea pubblica organizzata dall’Amministrazione comunale mondaviese, oltre al sindaco Talè, sono intervenuti gli assessori regionali Badiali, Amagliani e Solazzi, il collega provinciale Porto, gli on. Giovanelli e Vannucci e molti sindaci della zona. L’incontro è stato coordinato da Antonio Levy.

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Comunicato Stampa n. 6-10 del 14 febbraio 2010

14 febbraio, 2010

Il Comitato, invitato dall’amministrazione comunale corinaldese, ha partecipato all’incontro svoltosi ieri, 13 febbraio, presso la sala consiliare di Corinaldo, tra i sindaci della Valcesano e il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, on. Saglia, alla presenza dell’onorevole Ciccioli e dell’assessore regionale Badiali.

Il presidente del Comitato ha nuovamente sottolineato con fermezza la contrarietà dei cittadini alla realizzazione della centrale turbogas Edison, ricordando che si è ancora in attesa del parere negativo della Regione Marche, ieri promesso dall’assessore Badiali come imminente.

Si registra, con soddisfazione, l’orientamento del Ministero, espresso dal sottosegretario, alla non concessione dell’autorizzazione al progetto, ma si ritiene di non poter assolutamente abbassare la guardia e, da parte del Comitato, continueranno tutte le azioni previste e programmate, fino alla pubblicazione dell’esito negativo della Valutazione di Impatto Ambientale che il Ministero dell’Ambiente dovrà rilasciare.

All’on.Saglia è stato consegnato un faldone contente le osservazioni tecniche al progetto, prodotte dal Comitato, nell’intento di ribadire l’inutilità, l’inopportunità, l’ineludibile danno che la realizzazione della Centrale comporterebbe per il territorio.

Comunicato Stampa n. 1/10 del 17 gennaio 2010

17 gennaio, 2010

Sabato 16 gennaio si è tenuta l’attesa seconda assemblea pubblica indetta dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, nella sala “Lanterna Azzurra” di Madonna del Piano, a Corinaldo. Alla serata sono intervenuti più di mille cittadini, oltre a due Assessori della Regione Marche, un Deputato e numerosi sindaci.

Il Comitato, nella persona del presidente Manuela Pieri, ha riferito in merito alle delibere assunte dai vari enti locali della vallata, tornando ad illustrare l’iter burocratico che il progetto Edison sta seguendo; ha inoltre ricordato la Conferenza dei Servizi che la Regione ha indetto per il 21 gennaio, sottolineando l’opportunità che vi partecipino tutti i comuni interessati dalle ricadute ambientali che la Centrale comporterebbe.

L’avvocato Mazzi ha poi fatto il punto circa la Conferenza dei Servizi convocata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, tenutasi il 15 gennaio a Roma, che ha avviato, com’era prevedibile, il Procedimento Unico. La richiesta rivolta pubblicamente agli amministratori locali, diretta in modo particolare alla Regione, è che si adoperino affinché a detto procedimento si dia un esito negativo, atteso dai cittadini prima delle elezioni regionali di marzo, tramite il parere contrario in sede di sub procedura V.I.A.

Pieri ha infine ribadito l’inutilità e il dispendio di denaro pubblico che comporterebbe dover attendere la fase d’Intesa Stato-Regione per mettere la parola fine alla vicenda turbogas.

Nella seconda parte della serata i cittadini e i politici intervenuti hanno potuto assistere ad una lezione del professor Gianni Tamino, dell’Università di Padova sugli effetti che una Centrale a ciclo combinato come quella del progetto Edison per Corinaldo avrebbe sul territorio e sulla salute. Tamino ha dapprima illustrato in modo chiaro ed efficace che la Centrale non è necessaria; ha chiarito che sistemi di produzione di energia basati sulla combustione di fonti fossili (carbone, petrolio, metano…), come del resto quelli che sfruttano il nucleare, hanno inevitabilmente vita breve, ma costano moltissimo in termini di inquinamento e danni gravi alla salute.

Dopo gli interventi del pubblico Il Comitato ha ricordato gli appuntamenti per le prossime settimane:
– il 23 gennaio, dalle 9 alle 12, presso l’Oratorio di San Michele al Fiume, sarà possibile
presentare tramite il Comitato la diffida relativa all’azione di difesa patrimoniale (dal sito è
possibile inviare anticipatamente i dati necessari);
– il 28 gennaio si terrà una manifestazione presso la Zipa in occasione del sopralluogo dei
tecnici del Ministero dell’Ambiente;
– il 20 febbraio avrà luogo una grande dimostrazione popolare davanti al Palazzo della
Giunta Regionale ad Ancona, promosso da tutti i Comitati della Regione Marche.

Monterado: riunione del PD della valle del Cesano sulla centrale turbogas

11 dicembre, 2009

Dal sito VivereSenigallia.it

Si è svolta il 9 dicembre a Ponte Rio di Monterado una riunione del Partito Democratico della valle del Cesano sul progetto di Centrale Turbogas che la Edison vorrebbe realizzare a Corinaldo, in una zona a confine tra la Provincia di Ancona e quella di Pesaro Urbino.

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Corinaldo: centinaia di persone per dire no alla centrale turbogas

4 dicembre, 2009

Da VivereSenigallia.it

E’ stato un vero e proprio successo di pubblico l’incontro organizzato a Corinaldo dalla lista civica “Uniti per Corinaldo”. Centinaia di persone hanno infatti preso parte all’evento occupando tutto lo spazio della sala a disposizione. Dai corridoi alle scale ma anche in piedi e seduti per terra.

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Centrale turbogas, cresce il fronte del no

3 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Corinaldo Una nuova assemblea, dopo quella di venerdì scorso a Madonna del Piano, per discutere delll progetto di centrale turbogas che la Edison intende costruire a sant’Isidoro, nell’area Zipa. A organizzarla per stasera alle 21 all’hotel Il Giglio, in via del Corso, è il gruppo consiliare “Uniti per Corinaldo”, che per l’occasione si è assicurato la partecipazione dell’assessore regionale all’energia Fabio Badiali, di Luigino Quarchioni presidente regionale di Legambiente e dell’ingegner Marco Giuliani. Nell’annunciare l’assemblea, il gruppo di “Uniti per Corinaldo” a proposito del progetto rileva “il più assoluto silenzio degli amministratori cittadini, nonostante tutta la documentazione al riguardo fosse pervenuta alla nostra Amministrazione comunale in data 10 ottobre scorso”.

Il progetto di centrale turbogas fino a questo momento comunque ha registrato soltanto prese di posizione contrarie da parte di istituzioni, partiti, associazioni di categoria e comitati cittadini. E’ il caso della Cia, la Confederazione italiana agricoltori della provincia di Ancona, che attraverso il presidente Evasio Sebastianelli esprime la diffidenza verso un progetto “che appare in netta controtendenza rispetto agli interessi del territorio e soprattutto non garantisce affatto la certezza per la salute dei cittadini”. Sebastianelli i fattori che renderebbero insostenibile un impianto del genere sul territorio: l’elevato impatto acustico, l’ingente consumo di acqua, l’elevata dispersione dell’energia termica, senza dimenticare i danni su un paesaggio caratteristico e ricco di nuclei e centri storici di grande valore.

Si moltiplicano anche le iniziative politiche e amministrative. Leonardo Animali, capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale, annuncia che la delegazione del Pd nella Giunta provinciale ha ricevuto l’incarico di adottare tutte le iniziative necessarie per respingere la richiesta della Edison. Questo anche in considerazione del fatto che la Provincia di Ancona è socio maggioritario del Consorzio Zipa, proprietario dell’area sulla quale dovrebbe sorgere la centrale turbogas.

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