Comunicato n. 20/10 del 01/11/2010
Apprendiamo dagli organi di informazione che il Consorzio ZIPA, nella riunione del Consiglio generale del 28
ottobre scorso, ha deciso di destinare un’area di circa 16 ettari della zona industriale Z.I.P.A. di Corinaldo
alla produzione di energia, tramite pannelli fotovoltaici. Poiché, come sempre, ci atteniamo ai documenti e
non ci fidiamo dei “proclami”, ci riserviamo di verificare nei prossimi giorni cosa effettivamente preveda il
progetto del prospettato parco fotovoltaico.
La notizia diffusa dagli amministratori di alcuni Enti soci del Consorzio ZIPA, secondo cui tale decisione
porrebbe fine alla tormentata vicenda della centrale turbogas, è pericolosa e ingannevole per i cittadini e
per il territorio.
Ad oggi, stando agli atti cui sempre facciamo riferimento, la decisione del Consiglio del Consorzio ZIPA
potrebbe solo portarci ad avere l’impatto della centrale turbogas, il cui procedimento è tuttora aperto
presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sommato a quello dell’enorme parco fotovoltaico
prospettato.
Per quanto ci riguarda, poiché non crediamo né alle scorciatoie né ai miracoli, ricordiamo alle
amministrazioni che governano questo territorio – a maggior ragione a quelle che siedono nel Consiglio di
ZIPA – che prima si chiudono le partite aperte, poi, semmai, si aprono quelle nuove.
Chiediamo pertanto al Consorzio ZIPA, a tutti gli Enti pubblici Soci del consorzio e alla Provincia di Ancona
di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTT’ORA
ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die, adottando gli stessi atti deliberativi assunti, nelle settimane
scorse, dagli Enti Comunali impattati dal progetto e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Posizione
ulteriormente ribadita dagli stessi EE.LL. durante la serata del 15 ottobre scorso nella palestra comunale
di S. Michele al Fiume, con la firma dell’Istanza Congiunta rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico.
Medesimo promemoria è rivolto al Governatore Spacca che ancora, nonostante gli impegni
pubblicamente assunti dal Presidente della III Commissione consiliare Dr. Fabio Badiali, non ci ha
nemmeno comunicato la data in cui intende ricevere il Comitato e i Sindaci dei territori impattati.
Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano







