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TURBOGAS: Il Ministero dell’Ambiente concede altri 10 mesi a Edison

15 ottobre, 2011

Comunicato stampa n. 10/11 del 14/10/2011
TURBOGAS: IL MINISTERO DELL’AMBIENTE CONCEDE ALTRI 10 MESI A EDISON
NESSUNA NUOVA BUONA NUOVA: PER NOI NON E’ COSI’

Non sempre il detto “nessuna nuova buona nuova” vale. Tanto è vero che, nel nostro caso, il silenzio calato in questi mesi sulla vicenda Turbogas è sfociato nella proroga al 10.08.2012 che il Ministero dell’Ambiente ha concesso a Edison il 30 settembre scorso (il progetto fu depositato esattamente 2 anni fa: il 15.10.2009), affinchè la ditta possa presentare il nuovo progetto riveduto e corretto nelle sue carenze e mancanze.
Provvedimento che a dir poco, ha dell’incredibile!
Ricordiamo a tutti, che in questa vicenda, oltre ai cittadini e ai Sindaci che hanno sempre manifestato la loro ferma opposizione, ci sono altri 3 attori: la Regione Marche e i Ministeri. Stando a quanto ha appena fatto il Ministero dell’Ambiente, noi ci chiediamo che cosa farà la Regione Marche per opporsi e mettere in mora il Ministero, posto che il suo comportamento non è stato improntato a chiarezza e lealtà verso i cittadini e gli EE.LL..
E’ giunto il momento che le intere 3 valli (Cesano, Misa e Metauro) chiedano direttamente conto al Presidente Spacca e a tutta la Giunta Regionale, stante le ambiguità pregresse, sulla posizione che intendono assumere per difendere in maniera chiara, efficace e risoluta i territori.
Invero, forse, che se la Regione Marche avesse collaborato con decisione al fianco dei cittadini e degli EE.LL. la vicenda avrebbe sicuramente assunto una piega diversa.
Si annuncia sin da ora che convocheremo un’Assemblea Pubblica il 4.11.2011 per informare i cittadini sulle ulteriori iniziative che verranno messe in campo. Nel frattempo stiamo valutando le opportune azioni politiche, amministrative e, se necessario, giudiziarie da intraprendere, rispetto alla questione che si è appena aperta. Azioni, che in ogni caso, saranno congiunte con quelle istituzionali dei 35 Comuni e delle 2 Provincie, poiché siamo certi, che fugando gli individualismi e perseguendo l’unità del territorio, impediremo definitivamente la realizzazione della centrale.

La Presidente del
Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano
Manuela Pieri

Comunicato stampa n. 6/11 del 9/03/2011

12 marzo, 2011

2° AGGIORNAMENTO DEL RISULTATO RAGGIUNTO, FINO A QUESTO MOMENTO, DALLA PETIZIONE ON-LINE INDETTA PER CHIEDERE
la RETTIFICA e/o la REVOCA della D.G.R. 236 del 21.02.2011
Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, comunica che ad oggi , la petizione on-line per chiedere la RETTIFICA e/o la REVOCA della Delibera della Giunta Regionale n.236 emanata il 21.02.2011 è stata sottoscritta da più di 500 cittadini in appena 5 giorni; più di 60 sono invece le adesioni per la vertenza alla Regione Marche sui mancati adempimenti per risolvere l’inquinamento da PM10 – Polveri sottili.
Ci attendiamo una più valida partecipazione dei Sindaci, rispetto all’illogica e gratuita posizione assunta dalla Giunta Regionale, che, allo stato delle cose, disattende le richieste già espresse dai Sindaci e lo stesso mandato del Consiglio Regionale.

Se l’attuale situazione non cambierà, agli inizi di aprile, il Comitato convocherà una nuova assemblea pubblica, per fare il resoconto della situazione ed informare la popolazione, come sempre, sullo stato delle cose.


Informiamo, ulteriormente, che la petizione on line è tutt’ora attiva.
Per sottoscrivere l’iniziativa è sufficiente entrare nel sito del Comitato all’indirizzo
www.valcesanosostenibile.org.

Si invitano i cittadini ad aderire all’iniziativa, per pretendere, insieme a noi, che la Regione rispetti la volontà dei territori impattati dalla centrale.

Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano

E’ ORA CHE LA GIUNTA REGIONALE DIMOSTRI DA CHE PARTE STA

2 marzo, 2011

Comunicato stampa n. 3/11 del 2/03/2011

TURBOGAS: ASSEMBLEA PUBBLICA DEL 28.02.2011:

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, nel corso dell’assemblea tenutasi lunedì 28 u.s., ha stigmatizzato la posizione assunta dalla Giunta Regionale con la Delibera 236 del 21.02.2011 con cui l’esecutivo ha deliberato di COMUNICARE PREVENTIVAMENTE, al Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per l’Energia, IL DINIEGO ALL’INTESA, nonché la nota predisposta dall’Assessore all’Ambiente della Regione Marche Sandro Donati.

All’assemblea pubblica, insieme al Comitato S.S.V., hanno partecipato il Comitato Territorio Attivo e l’Associazione Marche per Rifiuti Zero, per illustrare alla popolazione, congiuntamente, i vari aspetti critici derivanti e strettamente legati alla realizzazione della Centrale Turbogas di Corinaldo.

Il Comitato Territorio Attivo ha illustrato le criticità del progetto dell’elettrodotto Fano-Teramo da 380 Kv, attualmente sottoposto a Valutazione Ambientale Strategica.

L’ Associazione Marche per Rifiuti Zero, ha avviato la raccolta di adesioni per la vertenza alla Regione Marche sui mancati adempimenti per risolvere l’inquinamento da PM10 – Polveri sottili. La qualità dell’aria ha ripercussioni importanti sulla salute dei cittadini ed i continui sforamenti, sanzionati anche recentemente dalla U.E., dimostrano quanto grave sia la situazione. A fronte di tale gravità, i provvedimenti sul traffico emanati dalla Regione Marche e da alcuni comuni, costituiscono un mero palliativo di funzionari ed Amministratoti per sottrarsi alle proprie responsabilità. Pensate in che situazione di inquinamento si porteranno i territori impattati dalla centrale Turbogas di Corinaldo, cominciando dalla Valle del Cesano, se questa venisse realizzata. Per questo già decine di cittadini hanno aderito alla vertenza e chiediamo, a chi non l’ha ancora fatto, di dare la propria adesione.

La massiccia partecipazione di cittadini e amministratori (la sala ha registrato il tutto esaurito sia nei posti a sedere che in piedi) all’assemblea convocata appena 2 giorni prima, sabato 26 u.s., dimostra quanto l’argomento sia sentito dal territorio.

Alla Giunta Regionale era stato dato mandato, dal Consiglio Regionale, di pretendere dal Ministero dello Sviluppo Economico la Chiusura del procedimento, illegittimamente sospeso sine die, in ragione ed in applicazione del provvedimento NEGATIVO di Valutazione di Impatto Ambientale, emanato dal MATTM il 04.08.2010 e mai impugnato dalla Edison S.p.A..

Incurante del mandato conferitole dal Consiglio Regionale e irrispettosa delle posizioni già assunte da 37 EE.LL., la Giunta ha deciso di percorrere un’altra via, che rischia di esporre i cittadini e i territori a gravissimi rischi, vanificando il lavoro fino a questo momento svolto a tutti i livelli istituzionali, soprattutto in un momento in cui, si iniziano ad avere maggiori certezze sul rigetto definitivo del progetto.

Inutile esercizio di stile è la lettera che l’Assessore Donati vorrebbe inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, perché non è minimamente risolutiva di quanto già espresso nella Delibera di Giunta n.236 del 21.02.2011.

Vorremmo ricordare, sia alla Giunta Regionale che all’Assessore Donati, che i territori da loro amministrati non sono una lotteria di Natale. I cittadini si aspettano risposte precise e risolutive del problema, non tentativi messi in mano al fato, alla buona sorte, o, peggio ancora, all’incompetenza.

Il Comitato e i cittadini esigono la RETTIFICA O LA REVOCA della D.G.R. 236 del 21.02.2011, affinché quest’ ultima assuma il CARATTERE DI ISTANZA, AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DI CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO SINE DIE, al fine di riportare l’espressione della G.R., in linea con il mandato conferitole dal Consiglio Regionale e con le posizioni assunte dai 37 EE.LL.

Ringraziamo i Sindaci di Monte Porzio, Fano e Senigallia che nel corso dell’assemblea, hanno preso la parola per condividere la nostra richiesta e si sono detti pronti a portarla presso il Presidente della Regione Spacca a nome di tutti gli altri Sindaci, anche attraverso formale richiesta.

Il Comitato

Sviluppo Sostenibile Valcesano

ASSEMBLEA PUBBLICA: cosa sta combinando la Giunta Regionale?

24 febbraio, 2011

COSA STA COMBINANDO LA GIUNTA REGIONALE?

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che lunedì 28 febbraio, alle ore 20.45, presso la Sala Riunioni del “Centro Sportivo Olimpia” di Monte Porzio, si terrà una pubblica assemblea per fare il punto sulla situazione della centrale Turbogas di Corinaldo.

Ad oggi NON E’ ANCORA STATA SCRITTA LA PAROLA FINE AL PROGETTO, ed il Ministero dello Sviluppo Economico, nonostante la pronuncia di VIA negativa emanata dal Ministero dell’Ambiente sin dal 04.08.2010, continua a tenere aperto, sine die ed in violazione dell’ordinamento vigente, il procedimento.

A fronte di tutto ciò, al cospetto della determinazione e dell’unità che hanno fin qui caratterizzato l’operato dei 35 Comuni e delle 2 Province coinvolti, manifestate da singoli atti deliberativi approvati negli scorsi mesi e dall’istanza congiunta sottoscritta il 15.10.2010, la Giunta Regionale, incurante del mandato conferitole dal Consiglio Regionale nel novembre 2010, si sta avventurando – a quanto emerge dagli atti – in inconsuete ed anacronistiche iniziative che rischiano di danneggiare il territorio e i cittadini vanificando l’azione degli Enti locali. Sono invitati a partecipare tutti i cittadini, tutti i Sindaci e i Consiglieri Comunali, i Presidenti e i Consiglieri Provinciali, il Presidente e i Consiglieri Regionali, le Associazioni sociali e produttive del territorio.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

TURBOGAS: E’ ORA CHE ANCHE LA GIUNTA REGIONALE CHIEDA LA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

15 febbraio, 2011

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano ricorda al Presidente della Regione Gian Mario Spacca che, esattamente 1 anno fa, il 15 febbraio 2010, nella palestra di S.Michele al Fiume comunicò alla cittadinanza, che la Regione Marche aveva assunto una posizione definita, riguardo al progetto della centrale termoelettrica di Corinaldo, che non poteva essere diversa da quella del no.
E’ del 19 febbraio 2010 l’ultimo atto degli organi della Giunta Regionale (Parere – decreto nr. 22 della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali) per scongiurare la realizzazione dell’impianto.
Da allora, infatti, la Giunta non ha emanato nessun altro atto formale che riguardi la Centrale Termoelettrica di Corinaldo. E dire che dal 19 febbraio 2010 sono intervenute almeno tre novità di assoluto rilievo:
1)    l’emanazione del GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE rappresentato dal decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, provvedimento che ha disposto, tra l’altro, l’illegittima sospensione sine die dei procedimenti relativi alla centrale.

2)    Durante l’incontro tenutosi il 22 novembre u.s. presso gli uffici della regione, a cui parteciparono, insieme al Comitato, anche le Amministrazioni comunali coinvolte e le due Province, il Presidente Spacca garantì che il 6.12.2010, quindi a distanza di pochi giorni, avrebbe proposto una Delibera di Giunta ove la Regione avrebbe fatto propria la posizione di contrarietà al progetto già espressa dalle 35 Amministrazioni Comunali e dalle Province, come riconfermata, il 15 ottobre 2010 nella palestra a S.Michele al Fiume, con la sottoscrizione dell’Istanza Congiunta, alla presenza di più di 600 cittadini.
Durante lo stesso incontro, il Presidente si era anche impegnato a fissare al più presto l’incontro istituzionale con il Ministro dello Sviluppo Economico,Romani.
Ebbene, a distanza di quasi tre mesi dall’incontro, dobbiamo prendere atto, che in realtà la Giunta Regionale non ha prodotto alcun atto per chiedere la chiusura del procedimento, che ad oggi, risulta ancora aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, astenendosi, pertanto, dall’assumere qualsivoglia posizione, in merito al problema turbogas di Corinaldo. Altrettanto dicasi per l’impegno di fissare l’incontro con il Ministro, rimasto inadempiuto.

3)    Il 30 novembre u.s., con voto unanime, il Consiglio Regionale ha approvato una risoluzione, nella quale ha espresso la propria opposizione al progetto, “impegnando la Giunta Regionale a formulare gli atti amministrativi necessari da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si determini l’immediata conclusione del procedimento sospeso, sine die, con decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, assumendo quest’ultimo il carattere di GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE”.

Il Presidente Gian Mario Spacca si è forse dimenticato della parola data agli Amministratori durante l’incontro del 22 novembre u.s. e ai cittadini della Valle del Cesano un anno fa, quanto venne a S.Michele al Fiume?

Attendiamo che il Presidente Spacca, nonostante il notevole ritardo, provveda a fare quanto da lui assicurato nelle varie occasioni d’incontro e quanto richiestogli ufficialmente dal Consiglio Regionale.

A breve sarà indetta una nuova assemblea pubblica, per informare la cittadinanza sullo stato del procedimento tutt’ora pendente presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Per quanto ci riguarda, infatti, l’attività di monitoraggio dei procedimenti e le azioni amministrative presso i vari Enti non si sono mai interrotte.

Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano

“Centrale non compatibile”

2 febbraio, 2010

La Regione ribadisce il proprio no alla realizzazione dell’impianto turbogas a Corinaldo.

Leggi sul Corriere Adriatico

Centrale Turbogas, la giunta regionale ha incontrato i sindaci a Corinaldo

2 febbraio, 2010

La Regione Marche conferma il parere negativo alla realizzazione della Centrale Turbogas a Corinaldo. La posizione è stata ribadita dalla Giunta regionale che ha incontrato i sindaci dei Comuni coinvolti dal nuovo impianto.
La contrarietà scaturisce dalla “non compatibilità” del progetto con le previsioni del Piano energetico ambientale regionale. La Regione ha ricordato l’atto formale di diniego, già comunicato al Ministero, e le procedure seguite per l’iter degli impianti di San Severino Marche e Api di Falconara. A San Severino il progetto è decaduto proprio per la mancata intesa con la Regione Marche. Ugualmente accadrà per l’Api e per Corinaldo, ha assicurato il presidente della Regione, perche l’Italia è un Paese di diritto e le procedure amministrative, a legislazione corrente, non possono essere forzate. Senza la prevista intesa con la Regione, l’iter si concluderà negativamente e l’impianto non potrà essere realizzato. Non esistono equivoci o ambiguità, l’intesa potrebbe saltare solo se la Regione venisse esautorata della propria podestà dal Governo centrale.

Leggi su AnconaInforma.it

Turbogas, nuovo incontro dei comuni interessati a Corinaldo

30 gennaio, 2010

Invitati presso la sala Giunta tutti i Sindaci e i Presidenti delle Province di Ancona e di Pesaro-Urbino.
Il Sindaco di Senigallia, Luana Angeloni, parteciperà lunedì prossimo, 1 febbraio, a un importante incontro convocato con la Giunta Regionale sul progetto di realizzazione di una centrale turbogas a Corinaldo.

Leggi su 60019.it

1 Febbraio: invito a partecipare numerosi

29 gennaio, 2010

Grosso risultato della mobilitazione dei cittadini della nostra vallata: finalmente la Giunta Regionale e il Presidente Gian Mario Spacca vengono a confrontarsi sui problemi del nostro territorio lunedì 1 febbraio 2010 alla palestra comunale di S.Michele al Fiume – Mondavio (ore 21.00).
E’ un avvenimento molto importante che richiede LA PARTECIPAZIONE DI TUTTA LA CITTADINANZA.
Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

(Comunicato Stampa n. 5/10 del 29 gennaio 2010)

Comunicato stampa n. 4/10 del 28 gennaio 2010

28 gennaio, 2010

Oggi, alle ore 10, il Ministero dell’Ambiente ha effettuato un sopralluogo presso la Z.I.P.A. di Corinaldo, finalizzato a verificare la compatibilità ambientale del progetto Centrale Turbogas, proposto da Edison. Il personale del Ministero e Edison si sono incontrati sul posto con Arpam e il tecnico della Regione.
Grazie all’azione divulgativa svolta dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, presso l’area si sono radunati oltre 300 cittadini e 10 amministrazioni comunali; queste ultime non hanno ricevuto alcun invito formale dalle istituzioni a partecipare al sopralluogo.
Il Comitato intende evidenziare la grave carenza della Regione che, a conoscenza del sopralluogo e, probabilmente, della presenza di Edison, ha omesso di convocare i Sindaci, in un momento molto importante dell’iter procedurale del progetto.
Riteniamo che l’episodio confermi l’ambiguità della Giunta Regionale, già responsabile dei gravi ritardi nell’analisi del progetto e nella formulazione del parere di sua competenza e, ora, dell’ancor più grave violazione del principio di leale cooperazione istituzionale.
Per quanto ci riguarda proseguiremo nelle attività intraprese ed a maggior ragione ribadiamo l’invito a partecipare alla manifestazione indetta per il 20 febbraio ad Ancona.