Dal Corriere Adriatico del 22/11/2009
Corinaldo. “L’Amministrazione comunale valuterà attentamente l’intervento, con particolare riferimento alle problematiche ambientali, socio-economiche e occupazionali, nel rispetto della normativa nazionale e locale esistente, rispettando l’interesse pubblico dell’intervento e garantendo al meglio la salute dei cittadini”. Si conclude così la nota del Comune di Corinaldo, firmata dal sindaco Livio Scattolini, riguardante il progetto di centrale turbogas che la Edison vuole costruire nell’area Zipa a confine con la provincia di Pesaro e Urbino. Un impianto che, secondo i dati degli elaborati depositati negli uffici comunali di Corinaldo proprio un mese fa, cioè il 22 ottobre, dovrebbe produrre 870 megawat di elettricità, attraverso due turbine alimentate a gas metano e una turbina a vapore. (?)
La nota di Scattolini fornisce alcuni di questi dati tecnici sull’impianto, insieme all’inquadramento del progetto nei piani regionali sul fabbisogno energetico. A cominciare dal fatto che il tipo di tecnologia impiegata, permetterà di ottenere la massima efficienza accompagnata dal minor livello possibile di inquinamento dovuto agli scarichi in atmosfera. Il procedimento di autorizzazione è di competenza del Ministero delle attività produttive, attraverso una procedura alla quale partecipano le amministrazioni statali e locali, comprese quindi Regione, Provincia e Comune.
Secondo il sindaco di Corinaldo, “il progetto è stato redatto in considerazione del fabbisogno energetico della regione Marche”. Un fabbisogno che dipende ancora in gran parte da fonti esterne. Infine la localizzazione dell’impianto all’interno dell’area Zipa di Corinaldo ha tenuto conto di varie fattori, tra cui quello che si tratta di un’area destinata a insediamenti industriali. A questo si aggiunge che a soli dieci chilometri di distanza c’è il punto da cui far derivare il metanodotto che alimenterà la centrale e che l’impianto finirà per trovarsi vicinissimo all’elettrodotto Fano-Teramo di Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale.