Dal sito del Corriere Adriatico
Corinaldo Una nuova assemblea, dopo quella di venerdì scorso a Madonna del Piano, per discutere delll progetto di centrale turbogas che la Edison intende costruire a sant’Isidoro, nell’area Zipa. A organizzarla per stasera alle 21 all’hotel Il Giglio, in via del Corso, è il gruppo consiliare “Uniti per Corinaldo”, che per l’occasione si è assicurato la partecipazione dell’assessore regionale all’energia Fabio Badiali, di Luigino Quarchioni presidente regionale di Legambiente e dell’ingegner Marco Giuliani. Nell’annunciare l’assemblea, il gruppo di “Uniti per Corinaldo” a proposito del progetto rileva “il più assoluto silenzio degli amministratori cittadini, nonostante tutta la documentazione al riguardo fosse pervenuta alla nostra Amministrazione comunale in data 10 ottobre scorso”.
Il progetto di centrale turbogas fino a questo momento comunque ha registrato soltanto prese di posizione contrarie da parte di istituzioni, partiti, associazioni di categoria e comitati cittadini. E’ il caso della Cia, la Confederazione italiana agricoltori della provincia di Ancona, che attraverso il presidente Evasio Sebastianelli esprime la diffidenza verso un progetto “che appare in netta controtendenza rispetto agli interessi del territorio e soprattutto non garantisce affatto la certezza per la salute dei cittadini”. Sebastianelli i fattori che renderebbero insostenibile un impianto del genere sul territorio: l’elevato impatto acustico, l’ingente consumo di acqua, l’elevata dispersione dell’energia termica, senza dimenticare i danni su un paesaggio caratteristico e ricco di nuclei e centri storici di grande valore.
Si moltiplicano anche le iniziative politiche e amministrative. Leonardo Animali, capogruppo del Partito democratico in Consiglio provinciale, annuncia che la delegazione del Pd nella Giunta provinciale ha ricevuto l’incarico di adottare tutte le iniziative necessarie per respingere la richiesta della Edison. Questo anche in considerazione del fatto che la Provincia di Ancona è socio maggioritario del Consorzio Zipa, proprietario dell’area sulla quale dovrebbe sorgere la centrale turbogas.
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