Articoli con etichetta ‘Provincia di Pesaro e Urbino’

TURBOGAS: E’ ORA CHE ANCHE LA GIUNTA REGIONALE CHIEDA LA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

15 febbraio, 2011

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano ricorda al Presidente della Regione Gian Mario Spacca che, esattamente 1 anno fa, il 15 febbraio 2010, nella palestra di S.Michele al Fiume comunicò alla cittadinanza, che la Regione Marche aveva assunto una posizione definita, riguardo al progetto della centrale termoelettrica di Corinaldo, che non poteva essere diversa da quella del no.
E’ del 19 febbraio 2010 l’ultimo atto degli organi della Giunta Regionale (Parere – decreto nr. 22 della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali) per scongiurare la realizzazione dell’impianto.
Da allora, infatti, la Giunta non ha emanato nessun altro atto formale che riguardi la Centrale Termoelettrica di Corinaldo. E dire che dal 19 febbraio 2010 sono intervenute almeno tre novità di assoluto rilievo:
1)    l’emanazione del GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE rappresentato dal decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, provvedimento che ha disposto, tra l’altro, l’illegittima sospensione sine die dei procedimenti relativi alla centrale.

2)    Durante l’incontro tenutosi il 22 novembre u.s. presso gli uffici della regione, a cui parteciparono, insieme al Comitato, anche le Amministrazioni comunali coinvolte e le due Province, il Presidente Spacca garantì che il 6.12.2010, quindi a distanza di pochi giorni, avrebbe proposto una Delibera di Giunta ove la Regione avrebbe fatto propria la posizione di contrarietà al progetto già espressa dalle 35 Amministrazioni Comunali e dalle Province, come riconfermata, il 15 ottobre 2010 nella palestra a S.Michele al Fiume, con la sottoscrizione dell’Istanza Congiunta, alla presenza di più di 600 cittadini.
Durante lo stesso incontro, il Presidente si era anche impegnato a fissare al più presto l’incontro istituzionale con il Ministro dello Sviluppo Economico,Romani.
Ebbene, a distanza di quasi tre mesi dall’incontro, dobbiamo prendere atto, che in realtà la Giunta Regionale non ha prodotto alcun atto per chiedere la chiusura del procedimento, che ad oggi, risulta ancora aperto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, astenendosi, pertanto, dall’assumere qualsivoglia posizione, in merito al problema turbogas di Corinaldo. Altrettanto dicasi per l’impegno di fissare l’incontro con il Ministro, rimasto inadempiuto.

3)    Il 30 novembre u.s., con voto unanime, il Consiglio Regionale ha approvato una risoluzione, nella quale ha espresso la propria opposizione al progetto, “impegnando la Giunta Regionale a formulare gli atti amministrativi necessari da inviare al Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si determini l’immediata conclusione del procedimento sospeso, sine die, con decreto direttoriale del MATTM del 4/08/2010, assumendo quest’ultimo il carattere di GIUDIZIO NEGATIVO DI COMPATIBILITA’ AMBIENTALE”.

Il Presidente Gian Mario Spacca si è forse dimenticato della parola data agli Amministratori durante l’incontro del 22 novembre u.s. e ai cittadini della Valle del Cesano un anno fa, quanto venne a S.Michele al Fiume?

Attendiamo che il Presidente Spacca, nonostante il notevole ritardo, provveda a fare quanto da lui assicurato nelle varie occasioni d’incontro e quanto richiestogli ufficialmente dal Consiglio Regionale.

A breve sarà indetta una nuova assemblea pubblica, per informare la cittadinanza sullo stato del procedimento tutt’ora pendente presso il Ministero dello Sviluppo Economico.
Per quanto ci riguarda, infatti, l’attività di monitoraggio dei procedimenti e le azioni amministrative presso i vari Enti non si sono mai interrotte.

Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano

TURBOGAS: ZIPA vuol tenere i piedi su due staffe

2 novembre, 2010

Comunicato n. 20/10 del 01/11/2010

Apprendiamo dagli organi di informazione che il Consorzio ZIPA, nella riunione del Consiglio generale del 28
ottobre scorso, ha deciso di destinare un’area di circa 16 ettari della zona industriale Z.I.P.A. di Corinaldo
alla produzione di energia, tramite pannelli fotovoltaici. Poiché, come sempre, ci atteniamo ai documenti e
non ci fidiamo dei “proclami”, ci riserviamo di verificare nei prossimi giorni cosa effettivamente preveda il
progetto del prospettato parco fotovoltaico.

La notizia diffusa dagli amministratori di alcuni Enti soci del Consorzio ZIPA, secondo cui tale decisione
porrebbe fine alla tormentata vicenda della centrale turbogas, è pericolosa e ingannevole per i cittadini e
per il territorio.

Ad oggi, stando agli atti cui sempre facciamo riferimento, la decisione del Consiglio del Consorzio ZIPA
potrebbe solo portarci ad avere l’impatto della centrale turbogas, il cui procedimento è tuttora aperto
presso il Ministero dello Sviluppo Economico, sommato a quello dell’enorme parco fotovoltaico
prospettato.


Per quanto ci riguarda, poiché non crediamo né alle scorciatoie né ai miracoli, ricordiamo alle
amministrazioni che governano questo territorio – a maggior ragione a quelle che siedono nel Consiglio di
ZIPA – che prima si chiudono le partite aperte, poi, semmai, si aprono quelle nuove.
Chiediamo pertanto al Consorzio ZIPA, a tutti gli Enti pubblici Soci del consorzio e alla Provincia di Ancona
di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTT’ORA
ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die, adottando gli stessi atti deliberativi assunti, nelle settimane
scorse, dagli Enti Comunali impattati dal progetto e dalla Provincia di Pesaro e Urbino. Posizione
ulteriormente ribadita dagli stessi EE.LL. durante la serata del 15 ottobre scorso nella palestra comunale
di S. Michele al Fiume, con la firma dell’Istanza Congiunta rivolta al Ministero dello Sviluppo Economico.


Medesimo promemoria è rivolto al Governatore Spacca che ancora, nonostante gli impegni
pubblicamente assunti dal Presidente della III Commissione consiliare Dr. Fabio Badiali, non ci ha
nemmeno comunicato la data in cui intende ricevere il Comitato e i Sindaci dei territori impattati.

Il Comitato
Sviluppo Sostenibile Valcesano

Comunicato stampa n. 7/09 del 23/12/2009

23 dicembre, 2009

Il comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, comunica che in data 22.12.2009 alle ore 9,00 ha convocato un tavolo di lavoro presso la sala consigliare del Comune di Monte Porzio, al quale sono stati invitati i sindaci dei comuni interessati dal progetto e delle ricadute ambientali, a cui è già stata rivolta la petizione popolare, oltre alle Province di Pesaro-Urbino e Ancona.

La riunione è stata indetta per approfondire gli aspetti amministrativi e burocratici connessi al procedimenti autorizzativi del progetto di realizzazione della centrale Turbogas di Corinaldo.

Si è registrata ampia partecipazione dei Sindaci e loro delegati, mentre assenti erano le due Province.

Erano presenti il Sindaco ed il tecnico del Comune di Corinaldo, sul cui territorio dovrebbe sorgere la centrale, i quali si sono impegnati alla più ampia collaborazione con gli altri Enti locali e il Comitato per impedire la realizzazione della centrale.

I rappresentanti del Coordinamento dei Comitati di Difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano hanno richiesto agli Amministratori presenti di perseguire l’unità del territorio, (cittadini, comitati e istituzioni) per raggiungere l’obiettivo comune di impedire che la turbogas venga realizzata.

L’Avv. Maria Raffaela Mazzi, incaricata dal Comune di Mondavio di assisterlo nel procedimento avviato dal Ministero per lo Sviluppo Economico presso il quale si è tenuta una prima conferenza dei servizi il 14.12.2009 e ne è fissata una successiva per il 14.01.2010, ha illustrato in maniera dettagliata i procedimenti avviati, le fasi previste dalla legge, le azioni da intraprendere da parte degli Enti locali coinvolti.

Da parte sua, il Comitato, ha stigmatizzato il comportamento degli uffici e della Giunta Regionale che a tutt’oggi, nonostante la diffida espressamente rivolta al Presidente Spacca e al Dirigente della P.F. Valutazioni e Autorizzazioni Ambientali, non ha prodotto alcun parere o atto amministrativo ufficiale se non mere dichiarazioni di contrarietà e d’intenti.

Nel corso dei prossimi giorni il Comitato incontrerà singolarmente i Sindaci dei Comuni in preparazione della Conferenza dei Servizi del 14.01.2010; il tavolo di lavoro, giudicato estremamente proficuo ed importante da tutti gli intervenuti, tornerà a riunirsi in gennaio.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Dalla Regione una mozione contro la centrale turbogas della Edison

19 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Corinaldo L’Assemblea legislativa delle Marche ha formalizzato il proprio parere contrario alla centrale turbogas, che la società Edison ha progettato nell’area della zona Zipa, a confine con il territorio di Mondavio. Nella seduta di ieri è stata votata all’unanimità una specifica mozione, che incarica il Presidente e la Giunta regionale di dare comunicazione del parere negativo al Ministero dell’Ambiente, al Comune di Corinaldo, alla Provincia di ancona e naturalmente alla Edison SpA. Tutto questo entro il termine perentorio del prossimo 14 gennaio, data entro la quale scade il termine per poter presentare osservazioni alla VIA, la Valutazione d’impatto ambientale, in corso sempre presso il Ministero dell’Ambiente. In proposito va ricordato che in quella medesima data si terrà la nuova riunione della conferenza dei servizi incaricata di esaminare il progetto, dopo il rinvio deciso lunedì scorso su richiesta delle Provincie di Ancona e di Pesaro e Urbino, in seguito lla mancanza della documentazione sufficiente ad avere un quadro dettagliato del progetto.

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Comunicato stampa n. 6/09 del 18/12/2009

17 dicembre, 2009

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa che in data 14 dicembre 2009 è stata consegnata la lista integrativa delle firme ai Comuni , alle Province e a alla Regione, destinatari della petizione del 30 novembre 2009.

Le firme alla petizione, ad oggi, sono 7.444, di cui 860 consegnate il 30 novembre, 6.584 consegnate il 14 dicembre.

Questo l’elenco degli enti e dei soggetti destinatari:

Comuni di CORINALDO, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Morro d’Alba, Serra de Conti, Belvedere Ostrense, Mondavio, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Montemaggiore al Metauro, Mondolfo, San Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Pergola, Isola Del Piano, Sant’Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone, Serra Sant’Abbondio;

Province di Ancona e Pesaro,

Regione Marche

Ministero dell’Ambiente,

Soprintendente per i Beni Architettonici delle Marche,

Direttore Regionale per i Beni Culturali delle Marche.

Il Comitato desidera informare tutti i cittadini che la raccolta firme alla petizione proseguirà nei modi che verranno comunicati.

Per quanto riguarda le “OSSERVAZIONI” DEI CITTADINI aventi ad oggetto la “Diffida Patrimoniale”, si comunica che il documento è stato sottoscritto da 295 cittadini, di cui nr.203 con Immobili nel Comune di Mondavio; nr.60 con Immobili nel Comune di Corinaldo; nr.10 con Immobili nel Comune di Monte Porzio; nr.6 con Immobile nel Comune di Orciano di Pesaro; nr.4 con Immobili nel Comune di Barchi; nr. 4 con Immobili nel Comune di San Lorenzo in Campo; nr.2 con Immobili nel Comune di Senigallia; nr.2 con Immobili nel Comune di Monterado; nr.2 con Immobili nel Comune di Mondolfo; nr. 1 con Immobili nel Comune di Pergola; nr.1 con Immobili nel Comune di San Giorgio di Pesaro.

Per ogni “diffida” sono state inviate nr. 4 raccomandate A/R a vari Uffici competenti del Ministero dell’Ambiente e fax alle Regione Marche, alle Province di competenza, nonché consegnate le relative copie al protocollo dei vari Comuni di competenza.

Il Comitato informa che anche la “Diffida Patrimoniale” potrà essere sottoscritta nei prossimi giorni, con modalità e termini che verranno comunicati a tutti i cittadini.

Turbogas, se ne parla a gennaio

15 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Tutto rinviato al 14 gennaio. Questa la decisione della conferenza dei servizi, che ieri a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, doveva iniziare l’esame del progetto di centrale turbogas che la Edison intende costruire nell’area Zipa. Motivo del rinvio alcune eccezioni procedurali riguardanti la documentazione insufficiente rilevata dai rappresentanti delle Provincie di Ancona e di Pesaro e Urbino, essenziale però perchè l’intera pratica possa essere presa in considerazione.

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Centrale Turbogas di Corinaldo, prima fumata nera: rinviata al 14 gennaio la Conferenza dei servizi

14 dicembre, 2009

Dal sito della Provincia di Ancona

ANCONA – Rinviata al 14 gennaio la Conferenza dei servizi convocata questa mattina al ministero dello Sviluppo economico che avrebbe dovuto istruire l’iter amministrativo inerente la realizzazione della centrale turbogas a Corinaldo. Una fumata nera che giunge dopo il lungo dibattito politico-istituzionale delle ultime settimane intorno al progetto della società Edison. Presente all’incontro l’assessore all’Ambiente della Provincia di Ancona Marcello Mariani.

“Il rinvio – spiega Mariani – è frutto delle obiezioni sollevate dalle Province di Ancona e Pesaro che hanno fatto trasparire l’assenza di una documentazione sufficiente all’avvio dell’istruttoria. In particolare, per quanto ci riguarda, abbiamo evidenziato come non sussista alcuna disponibilità da parte delle diverse componenti proprietarie dell’area, né siano in corso procedure di espropriazione dell’area stessa”.

Ancona, 14 dicembre 2009

Centrale turbogas di Corinaldo, la Provincia contraria al progetto

2 dicembre, 2009

Ricci e Porto: «Forte impatto per la concentrazione di polveri sottili nel nostro territorio»

PESARO – «Un progetto imposto dall’alto e contrario al piano energetico regionale». E’ quanto affermano il presidente Matteo Ricci e l’assessore all’Ambiente Tarcisio Porto, in relazione alla eventuale realizzazione della centrale turbogas di Corinaldo.

«Le ricadute negative per l’inquinamento da polveri sottili causato dall’impianto di 870 megawatt – continuano – coinvolgerebbero in modo rilevante anche il nostro territorio. E’ un principio contrario alle politiche da noi sostenute, che mettono al centro della programmazione la microproduzione diffusa di energie, proprio per meglio consentire l’incontro tra domanda e offerta».

Ferma contrarietà, dunque, alla proposta avanzata da Edison: «Non porterebbe alcun tipo di vantaggio – concludono -, neanche in termini di opportunità legate alla crescita dell’occupazione».

Leggi sul sito della Provincia di Pesaro e Urbino

Centrale turbogas di Corinaldo, la Provincia di Pesaro e Urbino contraria al progetto

1 dicembre, 2009
Dal sito FanoInforma.it
Pesaro (PU)- «Un progetto imposto dall’alto e contrario al piano energetico regionale». E’ quanto affermano il presidente Matteo Ricci e l’assessore all’Ambiente Tarcisio Porto, in relazione alla eventuale realizzazione della centrale
turbogas di Corinaldo.