Articoli con etichetta ‘Sindaci’

Incontro con il Presidente Spacca

27 novembre, 2010

Comunicato stampa n. 24/10 del 25/11/2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che, lunedì 22 novembre u.s., ha incontrato il Presidente della Regione insieme ai Sindaci e ai rappresentanti delle due Province.

Al Presidente, che non era presente all’assemblea del 15 ottobre u.s. nella palestra di S.Michele al Fiume, il comitato ha chiesto di prendere una posizione netta ed inequivocabile, come quella già assunta dalle Amministrazioni Comunali e dalle due Province: un atto di Consiglio Regionale che sancisca la richiesta di chiusura definitiva del procedimento della centrale termoelettrica di Corinaldo. Al Governatore è stato altresì richiesto di farsi promotore per ottenere un appuntamento con il Ministro dello Sviluppo Economico Romani.

Non possiamo essere soddisfatti dell’incontro: sul primo punto non abbiamo ricevuto assicurazioni che il documento venga discusso anche in Consiglio Regionale.

Chiediamo pertanto ai consiglieri Regionali di far proprio l’ordine del giorno votato dai Comuni e dalle Province, affinché anche il Consiglio Regionale lo possa votare.

Sulla richiesta d’incontro con il Ministro Romani, non si è riusciti a stabilire i tempi e i modi in cui il Presidente Spacca intenda operare.

Ma la cosa più grave che è emersa dall’incontro è, oltre al fatto già grave che la Regione non abbia voluto fare proprie le delibere già espresse dai 37 EE.LL., che la “strategia” della Regione Marche contro la centrale turbogas di Corinaldo, sia stata affidata all’Arch. Minetti, Dirigente del Servizio Ambiente e Paesaggio della Regione, già menzionato nella “Relazione finale della Commissione di inchiesta concernente la verifica della correttezza delle procedure autorizzative e della regolarità dei controlli relativi all’attività svolta dalla Ditta Agroter di Mondavio” (Vedasi RESOCONTO INTEGRALE SEDUTA 228 DEL CONSIGLIO REGIONALE di mercoledì 16 febbraio 2005).

La strategia enucleata dall’Arch. Minetti, lungi dall’essere decisiva ed incisiva, ci sembra favorire più Edison che i cittadini.

Ci riserviamo una valutazione più approfondita su quest’ultimo punto, ribadendo comunque che ci attendiamo dal Consiglio Regionale un NO chiaro.

Vogliamo infine ricordare, non solo all’Arch. Minetti, ma anche allo stesso Presidente Spacca, che la nostra Regione è stata multata dalla Commissione Europea per l’alto tasso di inquinamento.

Se l’Ente Regione non fosse in grado di tutelarci, saremo in grado di tutelare noi stessi e le nostre famiglie così come stiamo facendo nei confronti del Ministero dell’Ambiente.

Il Comitato

Sviluppo Sostenibile Valcesano

Comunicato Stampa n. 23-10

18 novembre, 2010

Comunicato Stampa n. 23-10 del 18/11/2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che, l’incontro con il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca del 12 novembre u.s. è stato rinviato a lunedì 22 novembre 2010.

Vi parteciperanno le Province di Ancona e Pesaro-Urbino e i Sindaci dei 35 comuni impattati dalle ricadute ambientali derivanti dalla prospettata Centrale Turbogas di Corinaldo.

Lo scopo dell’incontro sarà di chiedere al Presidente della Regione Marche di agire formalmente per ESIGERE LA DEFINITIVA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO TURBOGAS TUTTORA ILLEGITTIMAMENTE SOSPESO sine die.

TURBOGAS: è arrivato il momento di andare dal Ministro Romani

16 ottobre, 2010

Comunicato Stampa n. 19-10 del 16 ottobre 2010

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano informa, che venerdì 15 ottobre nella palestra di San Michele al Fiume, si è tenuta l’annunciata assemblea pubblica durante la quale i Sindaci, gli Amministratori e il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, hanno sottoscritto l’Istanza congiunta per chiedere al Ministero dello Sviluppo Economico di chiudere definitivamente, il procedimento della Centrale Turbogas di Corinaldo.

Davanti a più di 600 persone, la presidente Manuela Pieri, ha esposto sinteticamente i contenuti del

Decreto Direttoriale n.491 del 4.08.2010 che ha espresso il giudizio di compatibilità ambientale con esito INTERLOCUTORIO NEGATIVO.

Ha inoltre manifestato la ferma intenzione del Comitato di consegnare a mano al Ministro dello Sviluppo Economico Romani, copia dell’Istanza sottoscritta dai Sindaci e Amministratori durante la serata, invitando gli stessi presenti, il Governatore Gian Mario Spacca e tutti gli abitanti dei territori impattati dall’impianto, ad andare insieme a Roma per l’incontro.

Per ribadire, al Ministro, che le Marche non sono terra di conquista!

Il Comitato ha anche chiesto al Presidente di Commissione Fabio Badiali, intervenuto in rappresentanza della Regione, che si faccia da portavoce presso il Governatore Spacca, perché sia fissato a breve un appuntamento presso la Presidenza della Regione. Incontro, a cui sono stati invitati a partecipare tutti gli Amministratori Locali, per chiedere, alla Regione, di confermare la posizione espressa nel documento congiunto sottoscritto durante la serata, e deliberare, in sede di Giunta, medesima richiesta, al Ministero delle Sviluppo Economico, di chiusura definitiva del procedimento illegittimamente sospeso sine die.

Il comitato proseguirà la sua azione di monitoraggio del procedimento tutt’ora in corso, continuando con tutte le iniziative necessarie ad impedire la realizzazione della centrale, fin tanto che, non verrà chiuso con un no definitivo.

Proseguirà l’azione sempre svolta a fianco ed in collaborazione con il coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano e della Rete Marche per Rifiuti zero.

Il preoccupante scenario energetico regionale vede una serie di aggressioni al territorio: i Rigassificatori di Porto Recanati e Falconara, le Centrali Turbogas di Corinaldo e Falconara, le Centrali a biomasse a Schieppe di Orciano-Jesi-Fermo e Montegranaro, l’Elettrodotto Fano-Teramo ecc..

Tali iniziative, apparentemente disgiunte, sono in realtà strettamente correlate tra loro e meritano, ed avranno, una risposta unitaria e determinata.

Il Comitato

Sviluppo Sostenibile della Valcesano

Assemblea Pubblica: il territorio unito esige la chiusura del procedimento

11 ottobre, 2010

TURBOGAS: IL TERRITORIO UNITO ESIGE LA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che, facendo seguito alla proposta lanciata dallo stesso durante l’incontro tenutosi il 23 settembre scorso presso la sala consigliare di Mondavio, a cui erano presenti le Amministrazioni comunali dei territori impattati dall’impianto, e dai presenti accettata, venerdì 15 ottobre alle ore 20.45, presso la palestra comunale di S.Michele al Fiume (Mondavio), ha invitato i Sindaci dei Comuni di Mondavio, Corinaldo, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Serra de’ Conti, Belvedere Ostrense, Morro d’Alba, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Monte Maggiore al Metauro, Mondolfo, San Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Pergola, Isola del Piano, Sant’ Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone e Serra Sant’Abbondio, a sancire l’istanza congiunta delle Amministrazioni locali, al fine di chiedere L’IMMEDIATA E DFINITIVA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO INIZIATO IL 15.10.2009 (esattamente 1 anno fa) al Ministero dello Sviluppo Economico, relativamente alla nota vicenda della centrale turbogas di Corinaldo.

La seduta pubblica, sarà un momento in cui tutto il territorio unito, rappresentato dalle istituzioni locali, manifesterà la propria OPPOSIZIONE al progetto, affermando ancora una volta, il PRETESO rispetto dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla salute e alla proprietà.

Alla serata hanno garantito la partecipazione il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino Matteo Ricci, il rappresentante della Provincia di Ancona ed il Governatore della regione Gian Mario Spacca.

Il Comitato “SVILUPPO SOSTENIBILE VALCESANO”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mondavio e il Coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano, invita a partecipare tutti i cittadini, le Associazioni sociali e produttive del territorio.

La serata verrà ripresa da RAI 3. Mondavio, 11 ottobre 2010.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile della Valcesano

La vicenda turbogas è e dovrà essere chiusa

9 ottobre, 2010

Comunicato Stampa n. 17 del 9 ottobre 2010

A rettifica di quando apparso nell’articolo del “Corriere Adriatico” del 5.10.2010, il comitato intende precisare che non c’è nessun “capitolo attualmente aperto” per quanto riguarda le vicende della centrale turbogas di Corinaldo, dal momento che il Ministero dello Sviluppo Economico deve CONCLUDERE CON LA DEFINITIVA CHIUSURA del procedimento iniziato in data 15.10.2009 e illegittimamente sospeso sine die con Decreto direttoriale del MATTM del 4.08.2010, assumendo quest’ultimo come giudizio NEGATIVO di compatibilità ambientale.

Ci risulta che ci sono stati dei contatti tra ARPAM, la Regione e alcuni sindaci del territorio, in relazione alla richiesta di Edison S.p.A. di effettuare la campagna di monitoraggio dell’aria in fase ante-operam, richiesta, che stante l’attuale quadro normativo, risulta destituita di qualsiasi fondamento, in quanto riferita ad un procedimento per cui sarebbe d’obbligo l’immediata conclusione.

Invitiamo pertanto, le predette autorità ed enti, ad essere in linea con quanto è stato da loro stessi più volte deliberato ed espresso e ad astenersi dall’intraprendere qualsiasi iniziativa che potrebbe favorire il proponente, a svantaggio dei territori da loro amministrati, contribuendo, diversamente, a tenere aperto un procedimento contrario alle norme vigenti.

15 Ottobre – Assemblea Pubblica

9 ottobre, 2010
Assemblea Pubblica 15 Ottobre

Assemblea Pubblica 15 Ottobre

Comunicato stampa n. 16-2010 del 24 settembre 2010

25 settembre, 2010

Si comunica, che alla presenza di tutti i membri del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano e dell’ Avv. Maria Raffaela Mazzi, nella serata di giovedì 23, si è svolto un tavolo di lavoro alla presenza dei Sindaci e delle Amministrazioni Comunali dei 35 territori coinvolti dal procedimento della centrale Turbogas di Corinaldo.

La riunione è stata indetta dal comitato per proporre iniziative comuni e finalizzate alla definitiva chiusura del procedimento stesso, in risposta all’emanazione del Decreto Direttorio Interlocutorio Negativo del 4 agosto scorso.

Le Amministrazioni, accogliendo la proposta del Comitato, hanno stabilito di riunirsi in seduta congiunta di tutti i consigli comunali per deliberate un documento comune nel quale chiedere, al Ministero dello Sviluppo Economico, la immediata e definitiva conclusione del procedimento iniziato in data 15.10.2009.

La seduta si terrà presso la palestra Comunale di S.Michele al Fiume, presumibilmente in data 15 ottobre prossimo, giorno simbolico perché ricorre, per così dire, il 1° compleanno della presentazione del progetto da parte di Edison.

La seduta pubblica sarà un momento in cui tutto il territorio unito e rappresentato dalle istituzioni locali, manifesterà la propria contrarietà al progetto, affermando ancora una volta, il rispetto dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla salute e alla proprietà.

Alla seduta si chiederà la partecipazione dei Presidenti delle Provincie di Ancona e Pesaro-Urbino e del Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Progetto di centrale turbogas sollecito agli amministratori

14 giugno, 2010

Dal Corriere Adriatico del 14 giugno 2010

Mondavio Più di 400 persone hanno partecipato a San Michele al Fiume, all’assemblea pubblica organizzata dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano per informare i cittadini sullo stato del procedimento relativo alla centrale turbogas della Edison a Corinaldo. E’ stata la combattiva presidente del Comitato, Manuela Pieri, a esporre la situazione attuale e i contenuti del parere negativo emesso dalla Regione il 19 febbraio. Ha inoltre ricordato ai sindaci l’assoluta necessità di emettere provvedimenti urgenti a tutela della salute pubblica, in qualità di autorità sanitaria dei territori amministrati.

“Una richiesta – ha sottolineato Manuela Pieri – già formulata da parte dei cittadini, con la petizione popolare iniziata il 27 novembre e sottoscritta da più di 10.000 persone. La richiesta è stata poi rinnovata da parte del Comitato, il 21 gennaio, con una diffida. L’urgenza dell’emanazione di questi atti è data dall’imminenza del rilascio del parere da parte della Commissione tecnica della Valutazione d’impatto ambientale ministeriale”. E’ stato ribadito agli amministratori, l’importanza dell’indizione dell’inchiesta pubblica già chiesta dal Comitato l’8 febbraio scorso al Ministero dell’Ambiente, senza avere ottenuto risposta. “E’ doveroso che anche gli amministratori facciano richiesta, prima che il sub-procedimento di Valutazione d’impatto ambientale si concluda. E’ anche necessario che i cittadini aderiscano attraverso una petizione on-line che abbiamo promosso per avere un tavolo di confronto tra tecnici e cittadinanza, nel rispetto del principio di concertazione previsto dalla normativa”.

All’assemblea è intervenuto anche l’ingegner Antonio Pierfederici, in collegamento web da Monaco di Baviera. Pierfederici, ha contribuito a redigere la parte più importante delle osservazioni al progetto presentate al Ministero dell’Ambiente e all’Assessorato Ambiente e Paesaggio della Regione, da parte del Comitato. Ha illustrato quelle che sono state le argomentazioni contenute nelle osservazioni, con una lezione chiara sulle emissioni reali previste in caso di realizzazione della centrale, spiegando inoltre le modalità di calcolo degli inquinanti presenti nell’aria della Valcesano.

Centrale Turbogas, la giunta regionale ha incontrato i sindaci a Corinaldo

2 febbraio, 2010

La Regione Marche conferma il parere negativo alla realizzazione della Centrale Turbogas a Corinaldo. La posizione è stata ribadita dalla Giunta regionale che ha incontrato i sindaci dei Comuni coinvolti dal nuovo impianto.
La contrarietà scaturisce dalla “non compatibilità” del progetto con le previsioni del Piano energetico ambientale regionale. La Regione ha ricordato l’atto formale di diniego, già comunicato al Ministero, e le procedure seguite per l’iter degli impianti di San Severino Marche e Api di Falconara. A San Severino il progetto è decaduto proprio per la mancata intesa con la Regione Marche. Ugualmente accadrà per l’Api e per Corinaldo, ha assicurato il presidente della Regione, perche l’Italia è un Paese di diritto e le procedure amministrative, a legislazione corrente, non possono essere forzate. Senza la prevista intesa con la Regione, l’iter si concluderà negativamente e l’impianto non potrà essere realizzato. Non esistono equivoci o ambiguità, l’intesa potrebbe saltare solo se la Regione venisse esautorata della propria podestà dal Governo centrale.

Leggi su AnconaInforma.it

Corinaldo: Spacca in Comune ribadisce il no alla Turbogas

2 febbraio, 2010

Accompagnato da tutta la giunta, il governatore delle Marche Gian Mario Spacca ha fatto tappa ieri a Corinaldo per incontrare i sindaci e i rappresentanti provinciali. Al centro dell’incontro la centrale Turbogas di Corinaldo.

“Ringrazio il presidente Spacca per essere venuto a Corinaldo per affrontare l’argomento -ha sottolineato il sindaco corinaldese Livio Scattolini-. Il segnale che tutto questo territorio ha lanciato è chiaro. Il nostro è un parere negativo.”

Leggi su VivereSenigallia.it