Articoli con etichetta ‘Valutazione d’Impatto Ambientale’

Assemblea Pubblica: il territorio unito esige la chiusura del procedimento

11 ottobre, 2010

TURBOGAS: IL TERRITORIO UNITO ESIGE LA CHIUSURA DEL PROCEDIMENTO

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano comunica che, facendo seguito alla proposta lanciata dallo stesso durante l’incontro tenutosi il 23 settembre scorso presso la sala consigliare di Mondavio, a cui erano presenti le Amministrazioni comunali dei territori impattati dall’impianto, e dai presenti accettata, venerdì 15 ottobre alle ore 20.45, presso la palestra comunale di S.Michele al Fiume (Mondavio), ha invitato i Sindaci dei Comuni di Mondavio, Corinaldo, Castelleone di Suasa, Barbara, Arcevia, Ripe, Castelcolonna, Monterado, Senigallia, Ostra, Ostra Vetere, Montecarotto, Serra de’ Conti, Belvedere Ostrense, Morro d’Alba, Monte Porzio, Orciano di Pesaro, San Giorgio di Pesaro, Piagge, Fano, Monte Maggiore al Metauro, Mondolfo, San Costanzo, Barchi, Fratte Rosa, San Lorenzo in Campo, Pergola, Isola del Piano, Sant’ Ippolito, Fossombrone, Cartoceto, Saltara, Serrungarina, Frontone e Serra Sant’Abbondio, a sancire l’istanza congiunta delle Amministrazioni locali, al fine di chiedere L’IMMEDIATA E DFINITIVA CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO INIZIATO IL 15.10.2009 (esattamente 1 anno fa) al Ministero dello Sviluppo Economico, relativamente alla nota vicenda della centrale turbogas di Corinaldo.

La seduta pubblica, sarà un momento in cui tutto il territorio unito, rappresentato dalle istituzioni locali, manifesterà la propria OPPOSIZIONE al progetto, affermando ancora una volta, il PRETESO rispetto dei diritti costituzionalmente riconosciuti alla salute e alla proprietà.

Alla serata hanno garantito la partecipazione il Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino Matteo Ricci, il rappresentante della Provincia di Ancona ed il Governatore della regione Gian Mario Spacca.

Il Comitato “SVILUPPO SOSTENIBILE VALCESANO”, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Mondavio e il Coordinamento dei Comitati in difesa delle Valli del Metauro, Cesano e Candigliano, invita a partecipare tutti i cittadini, le Associazioni sociali e produttive del territorio.

La serata verrà ripresa da RAI 3. Mondavio, 11 ottobre 2010.

Il Comitato Sviluppo Sostenibile della Valcesano

La vicenda turbogas è e dovrà essere chiusa

9 ottobre, 2010

Comunicato Stampa n. 17 del 9 ottobre 2010

A rettifica di quando apparso nell’articolo del “Corriere Adriatico” del 5.10.2010, il comitato intende precisare che non c’è nessun “capitolo attualmente aperto” per quanto riguarda le vicende della centrale turbogas di Corinaldo, dal momento che il Ministero dello Sviluppo Economico deve CONCLUDERE CON LA DEFINITIVA CHIUSURA del procedimento iniziato in data 15.10.2009 e illegittimamente sospeso sine die con Decreto direttoriale del MATTM del 4.08.2010, assumendo quest’ultimo come giudizio NEGATIVO di compatibilità ambientale.

Ci risulta che ci sono stati dei contatti tra ARPAM, la Regione e alcuni sindaci del territorio, in relazione alla richiesta di Edison S.p.A. di effettuare la campagna di monitoraggio dell’aria in fase ante-operam, richiesta, che stante l’attuale quadro normativo, risulta destituita di qualsiasi fondamento, in quanto riferita ad un procedimento per cui sarebbe d’obbligo l’immediata conclusione.

Invitiamo pertanto, le predette autorità ed enti, ad essere in linea con quanto è stato da loro stessi più volte deliberato ed espresso e ad astenersi dall’intraprendere qualsiasi iniziativa che potrebbe favorire il proponente, a svantaggio dei territori da loro amministrati, contribuendo, diversamente, a tenere aperto un procedimento contrario alle norme vigenti.

Turbogas: la risposta di Edison

20 settembre, 2010

Comunicato Stampa n. 15 del 20 settembre 2010

Apprendiamo oggi che EDISON S.p.A., in risposta al Decreto Direttivo Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente del 4.08.2010, si è già attivata presso l’ARPA Marche di Ancona, per concordare le modalità di esecuzione della campagna di monitoraggio dell’aria richiesta dallo stesso Decreto del Ministero dell’Ambiente.

Questo dimostra che la vicenda turbogas non si è affatto conclusa, nonostante il Decreto Direttorio Interlocutorio Negativo del Ministero dell’Ambiente e il parere negativo della Regione Marche.

Il Comitato, come già disse in seguito all’emanazione del Decreto stesso del 4.08.2010, considera questi due provvedimenti dei paletti importanti, ma non risolutivi della vicenda e intende di nuovo sottolineare che il Decreto dell’agosto scorso, è stato un modo per dilazionare e allungare i tempi del procedimento in corso, a vantaggio del proponente e a danno dei cittadini e del territorio, nonostante le tante carenze del progetto, rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del Decreto, carenze che avrebbero dovuto portare ad un provvedimento NEGATIVO DEFINITIVO .

Non possiamo abbassare la guardia.

Per questo il Comitato, giovedì prossimo venturo, ha indetto un tavolo di lavoro a cui ha invitato tutti i 35 sindaci dei comuni coinvolti nel procedimento, al fine di decidere la risposta del territorio unito per ottenere la definitiva conclusione della vicenda.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Turbogas: il “Nì” del Ministero

11 agosto, 2010

Comunicato Stampa n. 14 del 10 agosto 2010

Con decreto del 4 agosto, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare, ha espresso un “Nì”, trattamento su cui
nessun comune cittadino potrà mai contare.

Il Comitato non si ritiene soddisfatto del contenuto del
provvedimento, in considerazione del fatto che il progetto si è
dimostrato gravemente carente in molte parti che lo compongono e in
particolare per ciò che riguarda  la componente ambientale, tra cui
atmosfera, ambiente acustico, valutazione degli impatti sul paesaggio.

Carenze rilevate dalla stessa Commissione Tecnica di VIA e confermate
dallo stesso Ministero dell’Ambiente nell’emanazione del
provvedimento.

Carenze dietro le quali si cela l’impossibilità di dimostrare la
sostenibilità ambientale del progetto e che avrebbero dovuto portare
ad un provvedimento NEGATIVO, mentre quello emanato (INTERLOCUTORIO
NEGATIVO) a nostro avviso è un modo per dilazionare e allungare i
tempi del procedimento in corso a vantaggio del proponente e a danno
dei cittadini e del territorio.

Ma il Comitato non si farà turbare le ferie per una notizia di questo tipo.

Anzi, vuole approfittare della circostanza per augurare buone ferie a
tutti i cittadini che sin da subito hanno seguito con attenzione e
partecipazione tutte le vicende legate a questo progetto, sostenendo
il Comitato e aderendo a tutte le iniziative fino a questo momento
intraprese.

Il Comitato, sin da ora, intende annunciare che a fine agosto inviterà
tutti i sindaci dei 35 comuni coinvolti e la Regione Marche, ad
adottare tutte le azioni più opportune per la definitiva chiusura
della vicenda, a conferma della unitaria e ferma opposizione dei
territori al progetto.

Le iniziative comprenderanno anche la convocazione di un’assemblea
pubblica per informare i cittadini sull’evoluzione dei procedimenti in
corso.

Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano

Emesso il provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale

9 agosto, 2010

In data 4 agosto è stato pubblicato sul sito web del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare il provvedimento di Valutazione d’Impatto Ambientale emesso da parte dello stesso Ministero dell’Ambiente, nel quale si decreta “il pronunciamento interlocutorio negativo riferito ala compatibilità ambientale del progetto “Centrale termoelettrica da 870 MWe localizzata nell’area industriale ZIPA in comune di Corinaldo (AN) ed opere connesse “come sopra descritte”, proposto dalla Società Edison S.P.A., con sede in Milano, Foro Bonaparte,31“.

Centrale a metano, il comitato chiede il rispetto degli impegni

21 giugno, 2010

Oltre 500 persone in piazza. Continua il “forcing” sul ministero
di Sandro Franceschetti su “Il Resto del Carlino” di Domenica 13 giugno 2010
Oltre 500 persone, venerdì sera, si sono radunate nella piazza di San Michele al fiume, rispondendo all’invito del Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, per ribadire la loro contrarietà assoluta al progetto della mega-centrale termoelettrica a gas metano da 870 Mwe che la Edison spa intende realizzare in località Zipa, ricadente nel Comune di Corinaldo, ma di fatto vicinissima proprio al centro abitato della frazione mondaviese di San Michele.

La battagliera presidentessa del Comitato Manuela Pieri, ha messo in evidenza che nonostante le rassicurazioni sul “no” all’impianto arrivate da ogni latitudine nel periodo che ha preceduto le elezioni regionali, il procedimento è tutt’ora in corso al Ministero dell’Ambiente, sollecitando gli amministratori locali a non abbassare la guardia. La stessa Pieri ha spiegato che l’8 febbraio il Comitato ha chiesto al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale un’inchiesta pubblica nell’ambito del procedimento di autorizzazione della centrale e che a distanza di più di 4 mesi, contrariamente alle previsioni di legge, non ha ricevuto alcuna risposta.

“L’inchiesta pubblica – ha proseguito – è un importante strumento che consente ai cittadini di partecipare allo studio del progetto, intervenendo in una assemblea insieme alle pubbliche amministrazioni e al proponente per un confronto sul progetto da effettuarsi prima della conclusione del sub-procedimento di via”.

Tra la folla anche la consigliera regionale Elisabetta Foschi e il sindaco di Mondavio Federico Talè. Quest’ultimo ha detto: “il nostro Comune sta seguendo attentamente la vicenda. Il primo obiettivo che abbiamo perseguito era quello di far esprimere parere contrario alla Regione e lo abbiamo ottenuto. Adesso continueremo il nostro forcing nei confronti del Ministero”.

Grazie ad un collegamento in teleconferenza è intervenuto all’assemblea, da Monaco di Baviera, l’ingegner Antonio Pierfederici, che nei mesi scorsi ha contribuito a redigere una serie di osservazioni contrarie al progetto. “Il problema è che le emissioni inquinanti – ha dichiarato lo studioso – sono state sottostimate. Calcoli attendibili fanno ritenere che la centrale produrrebbe dalle 160 alle 230 tonnellate all’anno di polveri sottili, pari a quelle che si generano in 12 mesi a causa del traffico in una grande città. La costruzione dell’impianto non sarebbe un problema solo per i comuni della media Valcesano, ma per un territorio molto più ampio che comprende anche Fano, Senigallia e Pergola.

Comunicato stampa n. 13-2010 del 15 giugno 2010

16 giugno, 2010

Grazie alla forte risposta dei cittadini che hanno inviato moltissime richieste al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Tecnica di VIA, affiancandosi all’istanza espressa dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, lo scorso 8 febbraio, al fine di ottenere l’indizione dell’inchiesta Pubblica,

FINALMENTE

il Ministero dell’Ambiente,ha risposto alla Presidente Manuela Pieri, attraverso una mail inviatale alle ore 16,24 di oggi 15.06.2010, per comunicare quanto segue “le comunico che la detta Commissione in data 08.04.2010 ha espresso in merito alla centrale di cui trattasi un parere interlocutorio negativo sulla base del quale procederemo al più presto all’emanazione di un provvedimento interlocutorio negativo. Preciso che tale tipologia di provvedimento è emanata dall’Amministrazione ogni qualvolta gli elementi di conoscenza in possesso della stessa non consentono di esprimessi compiutamente sulla compatibilità ambientale del progetto”

E’ strano e non conforme alla legge, la circostanza che quando alcuni rappresentanti del Comitato, effettuarono l’accesso agli atti presso gli Uffici del Ministero dell’Ambiente in data 5.5.2010, circa un mese dopo l’espressione di tale parere, il Parere interlocutorio negativo a cui si fa riferimento, non fosse contenuto nel fascicolo che ci è stato mostrato.

Invitiamo i cittadini a continuare ad aderire alla petizione on-line attraverso il sito internet www.valcesanosostenibile.org. e sollecitiamo nuovamente i Sindaci ad intraprendere le azioni già richieste dal Comitato e ribadite in occasione dell’assemblea pubblica dell’11 giugno scorso.

Potrebbe essere un piccolo (MA GRANDE….) passo avanti per la conclusione della vicenda, ma non vorremmo che, come fece la Regione Marche per l’inceneritore di biomasse di Schieppe di Orciano, dopo il preavviso di diniego, venisse rilasciata l’autorizzazione alla costruzione dell’impianto.

Per questo il Comitato continuerà con maggior forza nelle azioni intraprese.

Comunicato Stampa n. 6-10 del 14 febbraio 2010

14 febbraio, 2010

Il Comitato, invitato dall’amministrazione comunale corinaldese, ha partecipato all’incontro svoltosi ieri, 13 febbraio, presso la sala consiliare di Corinaldo, tra i sindaci della Valcesano e il sottosegretario del Ministero dello Sviluppo Economico, on. Saglia, alla presenza dell’onorevole Ciccioli e dell’assessore regionale Badiali.

Il presidente del Comitato ha nuovamente sottolineato con fermezza la contrarietà dei cittadini alla realizzazione della centrale turbogas Edison, ricordando che si è ancora in attesa del parere negativo della Regione Marche, ieri promesso dall’assessore Badiali come imminente.

Si registra, con soddisfazione, l’orientamento del Ministero, espresso dal sottosegretario, alla non concessione dell’autorizzazione al progetto, ma si ritiene di non poter assolutamente abbassare la guardia e, da parte del Comitato, continueranno tutte le azioni previste e programmate, fino alla pubblicazione dell’esito negativo della Valutazione di Impatto Ambientale che il Ministero dell’Ambiente dovrà rilasciare.

All’on.Saglia è stato consegnato un faldone contente le osservazioni tecniche al progetto, prodotte dal Comitato, nell’intento di ribadire l’inutilità, l’inopportunità, l’ineludibile danno che la realizzazione della Centrale comporterebbe per il territorio.

Comunicato Stampa n. 1/10 del 17 gennaio 2010

17 gennaio, 2010

Sabato 16 gennaio si è tenuta l’attesa seconda assemblea pubblica indetta dal Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano, nella sala “Lanterna Azzurra” di Madonna del Piano, a Corinaldo. Alla serata sono intervenuti più di mille cittadini, oltre a due Assessori della Regione Marche, un Deputato e numerosi sindaci.

Il Comitato, nella persona del presidente Manuela Pieri, ha riferito in merito alle delibere assunte dai vari enti locali della vallata, tornando ad illustrare l’iter burocratico che il progetto Edison sta seguendo; ha inoltre ricordato la Conferenza dei Servizi che la Regione ha indetto per il 21 gennaio, sottolineando l’opportunità che vi partecipino tutti i comuni interessati dalle ricadute ambientali che la Centrale comporterebbe.

L’avvocato Mazzi ha poi fatto il punto circa la Conferenza dei Servizi convocata dal Ministero per lo Sviluppo Economico, tenutasi il 15 gennaio a Roma, che ha avviato, com’era prevedibile, il Procedimento Unico. La richiesta rivolta pubblicamente agli amministratori locali, diretta in modo particolare alla Regione, è che si adoperino affinché a detto procedimento si dia un esito negativo, atteso dai cittadini prima delle elezioni regionali di marzo, tramite il parere contrario in sede di sub procedura V.I.A.

Pieri ha infine ribadito l’inutilità e il dispendio di denaro pubblico che comporterebbe dover attendere la fase d’Intesa Stato-Regione per mettere la parola fine alla vicenda turbogas.

Nella seconda parte della serata i cittadini e i politici intervenuti hanno potuto assistere ad una lezione del professor Gianni Tamino, dell’Università di Padova sugli effetti che una Centrale a ciclo combinato come quella del progetto Edison per Corinaldo avrebbe sul territorio e sulla salute. Tamino ha dapprima illustrato in modo chiaro ed efficace che la Centrale non è necessaria; ha chiarito che sistemi di produzione di energia basati sulla combustione di fonti fossili (carbone, petrolio, metano…), come del resto quelli che sfruttano il nucleare, hanno inevitabilmente vita breve, ma costano moltissimo in termini di inquinamento e danni gravi alla salute.

Dopo gli interventi del pubblico Il Comitato ha ricordato gli appuntamenti per le prossime settimane:
– il 23 gennaio, dalle 9 alle 12, presso l’Oratorio di San Michele al Fiume, sarà possibile
presentare tramite il Comitato la diffida relativa all’azione di difesa patrimoniale (dal sito è
possibile inviare anticipatamente i dati necessari);
– il 28 gennaio si terrà una manifestazione presso la Zipa in occasione del sopralluogo dei
tecnici del Ministero dell’Ambiente;
– il 20 febbraio avrà luogo una grande dimostrazione popolare davanti al Palazzo della
Giunta Regionale ad Ancona, promosso da tutti i Comitati della Regione Marche.

Dalla Regione una mozione contro la centrale turbogas della Edison

19 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Corinaldo L’Assemblea legislativa delle Marche ha formalizzato il proprio parere contrario alla centrale turbogas, che la società Edison ha progettato nell’area della zona Zipa, a confine con il territorio di Mondavio. Nella seduta di ieri è stata votata all’unanimità una specifica mozione, che incarica il Presidente e la Giunta regionale di dare comunicazione del parere negativo al Ministero dell’Ambiente, al Comune di Corinaldo, alla Provincia di ancona e naturalmente alla Edison SpA. Tutto questo entro il termine perentorio del prossimo 14 gennaio, data entro la quale scade il termine per poter presentare osservazioni alla VIA, la Valutazione d’impatto ambientale, in corso sempre presso il Ministero dell’Ambiente. In proposito va ricordato che in quella medesima data si terrà la nuova riunione della conferenza dei servizi incaricata di esaminare il progetto, dopo il rinvio deciso lunedì scorso su richiesta delle Provincie di Ancona e di Pesaro e Urbino, in seguito lla mancanza della documentazione sufficiente ad avere un quadro dettagliato del progetto.

Leggi sul sito del Corriere Adriatico