Articoli con etichetta ‘Valutazione d’Impatto Ambientale’

Da Falconara arrivano consigli a Corinaldo contro la centrale turbogas

16 dicembre, 2009

Pubblicato il 16/12/2009 sul sito AnconaNotizie.it

Con una lettera aperta e documentazione a sostegno i cittadini dell’Assemblea Permanente No Centrali api intervengono solidali a sostegno di quanti si stanno dichiarando contrari alla mega-centrale, turbogas, a Corinaldo.

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Corinaldo: Morganti non è più vicesindaco

16 dicembre, 2009

Pubblicato il 15/12/2009 sul sito VivereSenigallia.it

Il primo cittadino di Corinaldo, Livio Scattolini, ha sollevato l’assessore Cesare Morganti dall’incarico di vicesindaco. Un provvedimento che non estromette Morganti dalla giunta ma che assume tutti i connotati di caso politico.

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Turbogas, se ne parla a gennaio

15 dicembre, 2009

Dal sito del Corriere Adriatico

Tutto rinviato al 14 gennaio. Questa la decisione della conferenza dei servizi, che ieri a Roma, al Ministero dello sviluppo economico, doveva iniziare l’esame del progetto di centrale turbogas che la Edison intende costruire nell’area Zipa. Motivo del rinvio alcune eccezioni procedurali riguardanti la documentazione insufficiente rilevata dai rappresentanti delle Provincie di Ancona e di Pesaro e Urbino, essenziale però perchè l’intera pratica possa essere presa in considerazione.

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Turbogas: progetto sotto esame

14 dicembre, 2009

Dal sito CorriereAdriatico.it

Oggi, a Roma, parte l’iter autorizzativo per la centrale turbogas. Anche se, in realtà, è iniziato il 16 ottobre scorso quando Edison Spa ha depositato, al Ministero delle Attività Produttive la domanda di autorizzazione a costruire e al Ministero dell’Ambiente, una per l’Autorizzazione integrale ambientale (Aia) ed un’altra di Valutazione d’impatto ambientale (Via), quella che coinvolge le Marche. Gli enti partecipanti sono 44 e, in conferenza di servizi, avanzeranno pareri e richieste a cui la Edison avrà l’obbligo di adeguarsi. La prima procedura a concludersi sarà la VIA, in quanto condizione necessaria per la concessione dell’autorizzazione unica. Fuori da essa l’AIA, che confronta il progetto con le prescrizioni dell’Unione Europea e soprattutto l’intesa Stato-Regione, il vero imbuto, quella che riporta il progetto ad una decisione di territorio. Ragione per cui si dice che la Regione ha parere vincolante visto che nel suo PEAR, lo strumento di pianificazione regionale in materia di energia, non è previsto questo tipo di centrale.

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Senigallia: parere negativo della giunta alla centrale turbogas di Corinaldo

11 dicembre, 2009

Dal sito VivereSenigallia.it

“Lo studio di impatto ambientale presentato da Edison S.P.A. per la realizzazione della Centrale Termoelettrica a Corinaldo appare incompleto, inattendibile e metodologicamente scorretto”. Così la Giunta Comunale si è espressa con deliberazione adottata ieri con la quale ha formulato le proprie osservazioni nei confronti della Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) depositata da Edison presso il Ministero dell’Ambiente relativamente alla Centrale Termoelettrica di Corinaldo.

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Comunicato stampa n. 5/09 del 08/12/2009

8 dicembre, 2009

Ci giunge notizia che in Regione Marche ritengano non vincolante, la data inderogabile di scadenza del 14.12.2009, in quanto la procedura della Valutazione d’Impatto Ambientale – VIA- non sarebbe iniziata.

Ricordiamo che il Ministero dell’Ambiente in data 20.11.2009 ha formalmente comunicato agli enti interessati: Comunicazione esito positivo procedibilità di VIA” e ha chiesto ai soggetti competenti in materia ambientale che, ai sensi dell’art.25 del D.Lgs n.152/2006, così come modificato dal DLgs n.4/2008 devono rendere autorizzazioni, intese, concessioni,licenze, pareri, nulla osta e assensi comunque denominati, di provvedere a comunicare le proprie determinazioni nei termini indicati nel detto articolo

(il documento è consultabile da chiunque sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nella sezione Autorizzazione Integrata, Area libera consultazione, lista dei procedimenti VIA-AIA in istruttoria)

Ricordiamo, inoltre, che l’art.25 del D.Lgs n.152/2006 comma 2 cita testualmente “ l’autorità competente acquisisce e valuta tutta la documentazione presentata, le osservazioni, obbiezioni e suggerimenti inoltrati ai sensi dell’Art.24, nonché, nel caso dei progetti di competenza dello stato, il parere delle Regioni interessate, che dovrà essere reso ENTRO 60 GIORNI DALLA PRESENTAZIONE di cui all’art.23, comma 1” del DLgs 152/2006 stesso, ossia entro 60 giorni dalla presentazione del progetto, che ricordiamo, è avvenuta il 15.10.2009.

Ricordiamo anche, che in base all’art.26 dello stesso Dlgs 152/06 “l’autorità competente conclude con provvedimento espresso e motivato il procedimento di VIA nei 150 giorni successivi alla presentazione dell’istanza” ossia alla data del 15.03.2010.

“Ci chiediamo, come mai la Regione non voglia, se questa è la posizione sin da ora dichiarata apertamente, esprimere il proprio parere nei termini dei 60 giorni che la legge Le consente di utilizzare, aspettando di far concludere il procedimento di VIA il 15.03.2010 senza aver espresso le proprie ragioni di dissenso, non utilizzando i mezzi che il DLgs 152/2006 sopra citato le mette a disposizione?”

Perché la Regione vuol far concludere il procedimento di VIA il 15.03.2010 senza aver espresso le proprie ragioni di dissenso, non utilizzando i mezzi che il DLgs 152/2006 sopra citato, gli permetterebbe di utilizzare?

Vero è che alla Regione, in sede di “INTESA TRA STATO E REGIONE” spetterà l’ultima e decisiva parola, ma perché aspettare tanto?

“Vogliamo che succeda a Corinaldo quanto accaduto a S.Severino Marche?”

In quella vicenda, il 30.12.2003 è stato depositato un progetto per la realizzazione di un impianto, analogo a quello di Corinaldo, della potenza di 370MWe.

Allora la Regione espresse la NON INTESA all’iniziativa, ma ciò si è verificato alla fine del procedimento amministrativo, dopo che sono stati autorizzati VIA e AIA solo in data 30.07.2008.

La vicenda si è chiusa negativamente in data 27.04.2009 con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Perché la Regione vuole rinviare a un tempo così lungo una posizione, contraria alla realizzazione di questo impianto, che potrebbe essere presa immediatamente?

Il Comitato Sviluppo Sostenibile Valcesano